colesterolo in gravidanza

Abbassare il colesterolo in gravidanza

L’aumento dei livelli di colesterolo in gravidanza è del tutto naturale. Tale elemento è fondamentale sia per la salute della futura mamma che per la formazione dei tessuti cellulari del bambino. Tuttavia, quando la sua presenza nel sangue supera i limiti massimi previsti, può essere pericoloso. In questi casi è bene ricorrere a una dieta specifica volta a ridurne la concentrazione.

Abbassare il colesterolo?

Durante le prime fasi della gestazione, il tasso di colesterolo nel sangue tende a diminuire. Perciò, se in seguito alle analisi vi è un aumento sempre più repentino, molte donne possono accogliere la notizia con preoccupazione. Si tratta invece di un fenomeno naturale legato alla crescita della produzione di estrogeni in gravidanza.

Il colesterolo è, infatti, necessario per garantire la corretta formazione delle cellule del feto, in particolare quelle del suo sistema nervoso. Per questo motivo durante la gravidanza viene di norma interrotta la somministrazione di farmaci volti a ridurre i valori di colesterolo nel sangue.

Nel corso delle prime otto settimane il colesterolo aumenta gradualmente, ma la sua produzione si fa più massiccia a partire dal quarto mese. Il picco viene raggiunto solo nell’ottavo mese, quando si assesta su valori piuttosto elevati. Se tali valori restano compresi tra i 200 e i 337 mg/dL sono considerati nella norma e non occorre preoccuparsi. Se, invece, questi livelli vengono superati, è opportuno prendere dei provvedimenti.

Cibi da evitare per abbassare il colesterolo

Se il colesterolo supera i limiti e occorre abbassarne i valori è bene ridurre al minimo il consumo di grassi saturi presenti in alimenti come il burro, lo strutto, la panna e la margarina. Altri cibi da evitare per abbassare il colesterolo sono i dolci raffinati, i salumi, i fritti e i formaggi grassi o molto stagionati, come il parmigiano, il pecorino, il gorgonzola e la fontina.

Anche il consumo delle uova dovrebbe essere limitato: è permesso mangiarne solo una o due alla settimana. Tra i latticini è meglio astenersi da quelli derivati da latte intero e prediligere lo yogurt magro. Il gelato va bene, ma solo se alla frutta. Le carni rosse sono da evitare, mentre quelle bianche possono essere consumate, anche se con moderazione. I crostacei e i molluschi sono ricchissimi di colesterolo e per questo andrebbero evitati.

Cibi da preferire per abbassare il colesterolo

Tra i cibi consigliati per combattere l’accumulo di colesterolo nel sangue ci sono i semi oleosi e la frutta secca a guscio, che andrebbe però consumata in dosi limitate. Si può abbondare, invece, nel consumo di frutta, verdura, legumi e cereali, perché sono alimenti ricchi di fibre che combattono l’assorbimento del colesterolo e puliscono le arterie.

Un’ottima scelta sono anche i pesci ricchi di omega 3, come la trota, il salmone e il pesce azzurro. Tra i condimenti è meglio preferire quelli più leggeri: l’olio a crudo, ad esempio, aiuta a regolare l’equilibrio tra colesterolo buono e colesterolo cattivo grazie all’elevato contenuto di polifenoli e flavonoidi. Si ritiene inoltre che l’aglio e i carciofi aiutino a diminuire l’assorbimento del colesterolo.

Per potenziarne al massimo i benefici, la dieta dovrebbe essere accompagnata da una leggera ma costante attività fisica, che previene l’accumulo di grasso e favorisce la circolazione sanguigna.

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