adenoidi nei bambini
Malattie e problematiche

Adenoidi: perchè e quando operare, i rimedi e le cure

Le adenoidi sono degli organi costituiti da tessuto linfatico che fanno parte del sistema immunitario il cui compito è quello, appunto, di produrre anticorpi in grado di difendere l’organismo da infezioni del tratto respiratorio. In età pediatrica tendono ad aumentare di dimensioni proprio per assolvere meglio a questo compito, dopodiché regrediscono spontaneamente verso i 9-10 anni. Infatti, dopo questa età non se ne parla più.

Adenoidi cosa sono?

Le adenoidi si trovano all’interno della gola, nella parte superiore, sopra le tonsille. In età infantile sono preposte alla produzione di anticorpi, a difesa dell’organismo contro infezioni nel tratto respiratorio. Con la crescita del bambino, in particolare a partire da otto anni, le adenoidi tendono a ridimensionarsi, fino a definitiva scomparsa durante l’adolescenza. In caso di infezione virale si infiammano e creano adenoidite. Può accadere, in alcuni casi, che la naturale atrofizzazione, cui dovrebbero andare incontro con la fase di crescita, non avvenga in maniera del tutto completa, questo può essere causa di infiammazioni delle adenoidi, con raffreddori e influenza ricorrenti.

Adenoidi bambini

Nei bambini la crescita massima delle adenoidi avviene intorno ai tre o sei anni. In alcuni bambini può accadere che vi sia una ipertrofia adenoidea, questo comporta una serie di problemi, quali una respirazione affannosa, una voce dal timbro nasale, secrezioni piuttosto dense dal naso, per via di un’ostruzione delle alte vie respiratorie. Non solo, le adenoidi possono anche causare problemi a livello delle orecchie, creando una sorta di compressione alle tube di Eustachio e un ristagno di muco, con conseguenti otiti e ridotte capacità uditive. I bambini sono i soggetti maggiormente esposti a infezioni virali come le otiti e una situazione di ipertrofia adenoidea può essere senza dubbio la causa primaria di questo problema.

Adenoidi sintomi

La presenza di adenoidi nel bambino è del tutto normale. Si manifestano con una respirazione affaticata, spesso si sta con la bocca aperta, proprio perché è difficoltoso respirare dal naso, le secrezioni nasali sono piuttosto abbondanti e le infiammazioni a livello respiratorio sono molto frequenti. Dinanzi a tali sintomi si parla di ipertrofia adenoidea. Nel caso in cui, questi sintomi, dovessero essere particolarmente intensi, si può valutare un intervento chirurgico di rimozione di questi organi. In casi normali, invece, le adenoidi regrediscono in modo spontaneo e non provocano alcun disturbo.

Adenoidi ingrossate

Solitamente le adenoidi si ingrossano in seguito a un’infezione. Ad esempio un raffreddore trascurato può causare un’adenoidite. I sintomi in questo caso sono dati da voce nasale, respirazione orale e russamento, con secrezioni mucose piuttosto dense e di colore giallastro dal naso o dalla gola e febbre. Se l’infiammazione interessa anche le orecchie, si può manifestare l’otite e nel caso in cui avvenisse frequentemente, le adenoidi aumentano di volume e si parla di ipertrofia adenoidea, il che porta a un blocco del naso e delle tube di Eustachio.

Perchè ricrescono

E’ possibile, una volta che siano state asportate, che le adenoidi ricrescano. Questo perché può accadere che non vengano asportate in maniera corretta e totale, non essendo un vero e proprio involucro. Nei bambini con allergie è piuttosto comune questo fenomeno di ricrescita della adenoidi.

Intervento adenoidi

Non sempre è facile diagnosticare che i sintomi che si manifestano siano riconducibile a un ingrossamento delle adenoiditi. Una volta appurato che si tratti di adenoidite, il trattamento più indicato è quello dell’operazione chirurgica, adenoidectomia. Con appositi strumenti, infatti, viene asportato il tessuto adenoideo in eccesso dalla parete rinofaringea.

I rimedi naturali e le cure

Le cure più indicate nel caso di adenoidi sono, anzitutto, gli antibiotici, i decongestionanti nasali e cortisonici per aerosol.

Nel caso dei bambini si possono anche fare dei lavaggi nasali con soluzione fisiologica. Mentre, se si preferiscono i rimedi naturali, si possono acquistare delle tisane a base di camomilla, dalle elevate proprietà antinfiammatorie e antimicotiche, echinacea, in forma di sciroppo o compresse, propoli, un potente antivirale naturale. Si possono anche fare dei suffumigi con mentolo, che ha proprietà balsamiche e anticatarrali, arancio amaro, disinfettante naturale ed eucalipto. Sono tutti degli oli essenziali dalle elevate proprietà antisettiche.

Cosa mangiare

In caso di infiammazioni di adenoidi è consigliabile assumere cibi che siano facili da masticare e deglutire, soprattutto nel caso di bambini, meglio se liquidi o cremosi. E’ bene integrare l’alimentazione con alimenti che rafforzano il sistema immunitario, per cui sono particolarmente indicati i passati di verdure, le minestrine, le vellutate, così come anche i formaggi morbidi, le uova, carne morbida e pesce. Ottimo è il consumo di alimenti probiotici che sostengono la flora intestinale, come lo yogurt, i cetriolini, o anche quelli ricchi di fibre come gli ortaggi in generale, la frutta, i legumi, le patate. Fungono da supporto antinfiammatorio gli omega 3, che si ritrovano in pesci come sarde, sgombro, palamita, aringa, alghe ed altro.

Importanti anche le vitamine A, C ed E, presenti non solo nella frutta, ma anche nei crostacei e nel latte.

Adenoidi e tonsille

Nei casi di ipertrofia adenoidea cronica, con sintomi particolarmente accentuati, l’unica soluzione possibile è l’adenoidectomia, che in alcuni casi può anche essere associata all’asportazione delle tonsille. Questa soluzione appare come l’unica possibile nel momento in cui dovessero insorgere delle complicanze importanti quali la rinosinusite, il russamento con presenza di apnee notturne, nei casi di otite secretiva con riduzione delle capacità uditive.

Adenoidi adulti

Negli adulti, nel tratto nasofaringeo, si formano dei tessuti linfoidi, che servono a proteggere il corpo dalle infezioni. Dopo il recupero dall’infiammazione, tuttavia, il tessuto tende a diminuire. Ma infezioni frequenti, con il tempo, possono essere la causa delle adenoidi. Per quanto riguarda i soggetti adulti, vi sono delle cause alla base della formazione delle adenoidi, quali la predisposizione genetica, delle disfunzioni nella regolare attività del sistema endocrino, l’obesità, gli squilibri ormonali.

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