arachidi in gravidanza
Alimentazione in gravidanza

Arachidi in gravidanza, sì o no?

Le arachidi in gravidanza si possono consumare tranquillamente, tranne nei casi di accertata intolleranza o allergia. Non solo, è stato scoperto che le arachidi, così come noci, nocciole, mandorle, pistacchi e tutta la frutta in guscio, sono alimenti preziosi durante la gestazione.

Arachidi in gravidanza

Le arachidi in gravidanza sono assolutamente concesse, a patto che la donna non abbia allergia note a questo tipo di alimento. Per cui, se non ci sono intolleranza particolari, si possono tranquillamente introdurre nella dieta in gestazione. Non è tutto, perché studi recenti in merito, indicano che si debba portare in tavola tutta la frutta secca. Vale a dire noci, nocciole, mandorle, pistacchi ed altro, poiché si tratta di alimenti particolarmente ricchi di acidi grassi mono e polinsaturi. Questa frutta in guscio, inoltre, oltre a minerali utili all’organismo, contiene anche vitamine, proteine e fibra.

Arachidi salate o arachidi al naturale

Introducendo le arachidi nella regolare dieta quotidiana in gravidanza, bisogna avere solo un piccolo accorgimento. Infatti, i medici consigliano di preferire a quelle salate, quelle al naturale, non tostate. Questo perché la tostatura degrada gli acidi grassi insaturi, così come molte delle altre vitamine antiossidanti in esse contenute. Come come la vitamina E, determinando altresì la perdita di molte preziose proprietà in esse contenute.

Perchè non mangiarli in gravidanza

Bisogna però prestare attenzione, poiché alcune ricerche condotte in America, hanno evidenziato che non tutta la frutta a guscio è sana nella stessa misura e consentita in gravidanza. Gli stessi ricercatori indicano che alcuni semi, come le noci del Brasile, la macadamia e gli anacardi, presentano livelli piuttosto alti di grassi saturi. Questi, con il passare del tempo, potrebbero favorire l’aterosclerosi. Ecco perché sarebbe bene limitare il consumo di questi alimenti. Tuttavia, non va dimenticato come, una caratteristica comune a tutta la frutta a guscio è l’alto apporto di calorie. Non a caso si consiglia di consumarne solo una o due porzioni al giorno.

Altra frutta a guscio

La frutta a guscio come arachidi, noci, mandorle, nocciole, pistacchi, nella misura di una o due porzioni al giorno, consentono di avere ottimi benefici per l’organismo. Ancor più se si tratta di donne in dolce attesa. I semi e la frutta a guscio, fanno molto bene all’organismo. Oggi, entrati a pieno titolo nella piramide alimentare, sono state rese note tutte le virtù dei frutti a guscio. I semi sono un’ottima fonte di grassi polinsaturi che aiutano a ridurre il colesterolo e proteggere il cuore. Inoltre, svolgono un ruolo importante in gravidanza per la corretta formazione del tessuto cerebrale e del sistema nervoso del bambino. Sono una vera miniera di minerali, calcio e magnesio e di vitamine, soprattutto E e quelle del gruppo B. Ricchi di fibra, stimolano la muscolatura dell’intestino, resa pigra dalla produzione ormonale in gravidanza.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.