argento proteinato
Malattie e problematiche

Argento proteinato neonati: somministrazione, effetti collaterali, durata

L’argento proteinato non è altro che un preparato a base di argento molto utilizzato per contrastare reazione allergiche, infiammatorie e virali nei bambini. È, infatti, in grado di liberare le vie respiratorie in caso di raffreddore e di combattere virus batterici, otite e altre patologie virali.

Argento proteinato a cosa serve?

Si tratta di un composto a base di argento che viene utilizzato soprattutto per i bambini, al fine di contrastare otiti e altre patologie virali. All’argento proteinato sono, infatti, attribuite proprietà antibatteriche e antinfiammatorie, per questo viene somministrato per disinfettare le vie respiratorie in caso di raffreddore e naso chiuso, ma anche per curare e togliere le infiammazione alle orecchie.

In realtà, bisogna anche precisare che non vi sono dimostrazioni scientifiche sull’effettiva azione antinfiammatoria dell’argento proteinato, benché si tratti di un prodotto molto utilizzato e anche prescritto, soprattutto per ridurre le secrezioni nasali nei bambini e contrastare infiammazioni quali l’otite.

Mentre nei soggetti adulti si possono utilizzare con moderazione dei prodotti decongestionanti, nei bambini al di sotto dei 12 anni, questi risultano controindicati. Per questo motivo si ricorre a soluzioni che possano aiutare il bambino a respirare meglio, ma che siano anche il più naturali possibile, per non creare problemi.

Argento proteinato per adenoidi

Molti pediatri prescrivono l’argento proteinato ai bambini in caso di adenoidi. Generalmente, viene somministrato due o tre volte al giorno, mettendo due gocce di soluzione per narice. Perchè possa svolgere la sua funzione antibatterica è consigliabile lavare prima le vie respiratorie con una soluzione fisiologica, in questo modo il naso risulta liberato e l’argento proteinato potrà agire. Bastano poche gocce di questa soluzione e i risultati saranno subito visibili perché il bambino sarà in grado di respirare liberamente. Si tratta in ogni caso di un trattamento che richiede un lungo periodo di somministrazione, per cui bisognerà avere anche la giusta dose di pazienza prima di risolvere il problema delle adenoidi.

Argento proteinato per otite

Date le sue proprietà antisettiche e antibatteriche, l’argento proteinato viene spesso prescritto da molti pediatri per guarire le infiammazioni da otite nei bambini e anche negli adulti. Bastano due gocce di questa sostanza nell’orecchio per combattere l’infiammazione.

Argento proteinato neonati e bambini

Può essere somministrato a bambini dopo i 6 mesi di età, con una concentrazione dello 0,5%. Vi sono anche concentrazioni maggiori, dell’1%, che sono indicate per bambini che abbiano più di cinque anni, mentre, la soluzione al 2% è indicata per i bambini al di sopra dei 10 anni.

Per quanto tempo

Quando si tratta di bambini bisogna ovviamente fare attenzione alla somministrazione di decongestionanti nasali, che non possono chiaramente essere gli stessi usati nel caso dei soggetti adulti. L’argento proteinato è un ottimo rimedio per liberare il naso chiuso in caso di raffreddore, così come per infiammazioni all’orecchio. L’argento proteinato con funzione di antisettico e decongestionante non comporta particolari controindicazioni, tuttavia, un utilizzo prolungato nel tempo può portare all’insorgere di complicanze o reazioni cutanee a livello locale come bruciore e rossore. Non bisogna in ogni caso superare i 7 giorni.

Come agisce e come somministrarlo

L’argento proteinato può essere tranquillamente acquistato in farmacia come normale farmaco da banco. Lo si può acquistare in gocce, sia nasali che auricolari. Può anche essere acquistato in polvere. In tal caso per poterlo somministrare è necessario stemperarlo in dell’acqua fredda, ottenendo così un composto omogeneo. Attenzione però durante la preparazione della soluzione, perché l’argento proteinato macchia i tessuti e la pelle. Questa soluzione deve poi essere suddivisa in piccole bottiglie di vetro.

Generalmente si può trovare in farmacia l’argento proteinato allo 0,5%. Il prodotto deve essere utilizzato entro 15 giorni dall’apertura. Per cui, quando si somministrano le gocce, bisogna aver cura di pulire subito il liquido in eccesso, altrimenti restano delle macchie rosse sulla pelle. E’ una soluzione composta da ioni argento ed è in forma liquida con colore tra giallo-marrone.

Una volta somministrato è in grado di evitare il proliferare dei batteri poichè vengono annientati dalla sostanza stessa. E’ un rimedio molto antico, al quale si ricorreva in caso di raffreddore o infezioni batteriche alle orecchie, così come per la disinfezione di ferite.

Posologia

Come già indicato, non è un farmaco che necessita di prescrizione medica, ma deve essere somministrato nei bambini seguendo la posologia che indica il pediatra. Solitamente si consigliano 1 o 3 gocce per narice, anche fino a tre volte al giorno. Per disinfettare le orecchie in caso di otite, invece, si usano due gocce per orecchio.

Argento proteinato effetti collaterali

Non sono stati riscontrati particolari effetti collaterali in seguito all’assunzione. Bisogna fare attenzione nel caso in cui si ha a che fare con un soggetto allergico, quindi con ipersensibilità al principio attivo, o nel caso in cui la somministrazione sia stata protratta a lungo nel tempo e con dosi elevate. Tra i sintomi più comunemente riscontrati vi è una sensazione di bruciore o rossore nelle aree maggiormente esposte al contatto con la sostanza stessa.

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