Malattie e problematiche

Esistono così tante malattie infantili, infettive e non, che è quasi impossibile elencarle tutte. Essere malati fa sicuramente parte dell’infanzia. E prendersi cura di un bambino fa parte dell’essere genitore.

Molte delle malattie infantili, oltretutto, si diffondo facilmente anche tra tutti i membri della famiglia e negli asili e nelle scuole. È dunque importante farsi trovare sempre pronti, ma soprattutto preparati, di fronte alle numerosissime problematiche dei neonati e dei bambini in genere.

Tra i disturbi più diffusi dell’infanzia, certamente la classica influenza. Tosse, raffreddore e infezioni alle orecchie sono praticamente all’ordine del giorno. Anche se si tratta di fastidi non gravi e passeggeri, è fondamentale intervenire tempestivamente, per non causare danni permanenti.

Vi sono poi le classiche malattie esantematiche, come il morbillo, la varicella e la rosolia. Fortunatamente, le cure moderne sono efficaci praticamente al 100% contro questi disturbi.

Negli ultimi decenni, molto diffuse tra i bambini sono anche le allergie, soprattutto quelle alimentari. Non tutti sanno che i bambini hanno maggiori probabilità di sviluppare allergie se in famiglia ci sono già altri elementi con tali disturbi. Generalmente, per la prevenzione delle malattie allergiche, sarebbe meglio evitare l’uso di latte artificiale idrolizzato.

Crescendo, le problematiche sulla salute fisica del bambino diminuiscono in modo naturale. Possono invece sorgere, con il passare degli anni, alcuni disturbi psicologici, a volte passeggeri a volte no.

Quando il bambino inizia a parlare e a leggere, potremmo accorgerci di un difetto di pronuncia che può essere corretto con qualche seduta di logopedia. Potremmo accorgerci di disturbi come dislessia, disgrafia, deficit dell’attenzione o altro.

In definitiva, le mamme alle prese con le malattie nei bambini possono facilmente andare in panico. Informandoci e preparandoci al meglio, però, ognuna di noi può acquisire sicurezza nell’intervenire tempestivamente ed efficacemente e non mettere a rischio la salute e il benessere dei più piccoli.