Bentelan nei bambini, fa male?

Il Bentelan nei bambini può essere somministrato, dietro attento consulto medico, contro malattie di tipo infiammatorio e autoimmuni. Non crea alcun danno, basta seguire attentamente le indicazioni del medico e attenersi al dosaggio prescritto, che viene stabilito in relazione all’età.

Bentelan nei bambini

Il Bentelan è un farmaco corticosteroide, ciò significa che è a basa di cortisone. E’ indicato nei trattamenti per malattie infiammatorie e autoimmuni, tra le quali il lupus eritematoso e l’artrite reumatoide. Solitamente, viene venduto in farmacia sotto forma di compresse effervescenti. E’ molto semplice da somministrare anche nei bambini. Lo si può trovare anche in fiale, come soluzione iniettabile, in relazione alle varie patologie in cui sia necessario. Il suo principio attivo è il betametasone. Quest’ultimo è indicato nella cura di diverse patologie che interessano non solo gli adulti, ma anche i bambini e i neonati.

Quando prenderlo e perchè

Le patologie per le quali, solitamente, viene prescritto il Bentelan, con diverso dosaggio tra bambini e adulti sono molteplici. Vengono trattate con questo farmaco patologie quali l’asma bronchiale, le allergie gravi, le malattie autoimmuni, come l’artrite reumatoide, la dermatosi infiammatoria, la colite ulcerosa e morbo di Chron, le neoplasie e i linfomi, l’anemia emolitica e altri disturbi importanti.

Spesso viene prescritto questo farmaco ai bambini che hanno problemi di asma allergica. Tra i corticosteroidi è uno dei più indicati proprio per disturbi allergici e infezioni delle vie respiratorie nei neonati e nei bambini.

Dosi consigliate nei bambini

La posologia esatta di questo farmaco deve assolutamente essere indicata dal medico, ancor più se si tratta di bambini e neonati. Il dosaggio del bentelan nei bambini e neonati deve essere, solitamente, di 0,1-0,2 per kg di peso al giorno. Nel caso di terapia con aerosol, si dovranno sciogliere 0,5-1 mg di Bentelan in 1-2 ml d’acqua. Il dosaggio varia in relazione al formato del farmaco e alla fascia di età del paziente. Il Bentelan può provocare effetti collaterali importanti. Per questa ragione, deve essere somministrato sotto stretto controllo medico.

Fa male il Bentelan ai bambini?

I farmaci a base di cortisone in Italia sono tra quelli maggiormente prescritti nelle terapia per bambini. Molti medici, tuttavia, sono preoccupati dall’eccessivo uso che oggi se ne fa, dati gli effetti indesiderati che questi potrebbero avere a lungo termine. Come tutti i farmaci, infatti, anche quelli a base di cortisone mostrano dei rischi, che non vanno sottovalutati. Chiaramente, non sono una panacea, così come neppure il male assoluto.Il punto focale è che è indispensabile che vengano prescritti in modo appropriato e quando sono realmente necessari.

Altri cortisonici per bambini

Il cortisone può essere somministrato per via orale, per via endovenosa o cutanea, in risposta al disturbo da trattare. In commercio, i farmaci più diffusi a base di cortisone sono il Cortone, il Prednisone, l’Idrocortisone e il Betametasone. In linea generale, è sempre fondamentale evitare di ricorrere a terapie fai da te, ma attenersi sempre alle prescrizioni mediche.

Quando i cortisonici non servono

Tosse, mal di gola e rinite di origine infettiva sono disturbi assai frequenti nei neonati, poiché il loro sistema immunitario è ancora impreparato. In Italia i cortisonici inalatori sono spesso somministrati ai bambini per contrastare le infiammazioni delle vie respiratorie, ma l’effettiva utilità di questi farmaci non è dimostrata. Tenendo conto che possono anche avere effetti collaterali su soggetti così piccoli se usati in modo prolungato, è necessario prestare particolare attenzione. Si sono infatti dimostrati poco efficaci in caso di tosse e mal di gola. Per questi disturbi sarebbe più opportuno ricorrere ad altre terapie farmacologiche o rimedi naturali.

Rimedi naturali sostitutivi dei cortisonici

Esistono dei rimedi naturali in qualche modo sostitutivi del trattamento a base di cortisonici. Questi rimedi, infatti, vengono definiti cortison-like. Tra questi, uno dei più noti ed apprezzati è l’uso del ribes nero. Quest’ultimo risulta avere gli stessi effetti sull’organismo, seppure in maniera meno veloce, del cortisone.Questa pianta è in grado di ridurre l’infiammazione e attenuare la risposta immunitaria in caso di allergie. In relazione al disturbo che si intende contrastare, con questo estratto si possono avere dei buoni risultati. Chiaramente, va precisato che è fondamentale, prima di qualunque assunzione, rivolgersi al proprio medico di fiducia per un consulto adeguato.

Un altro elemento naturale che mostra effetti simili al cortisone è la curcumina, principale principio attivo presente proprio nella curcuma. Questo, infatti, mostra potenti effetti antinfiammatori e benefici nella lotta contro il cancro. Oppure, ancora il Ganoderma lucidum, meglio noto come Reishi. Si tratta di un fungo tipico di Cina e Giappone, recentemente al centro di diversi studi scientifici che hanno evidenziato le sue potenzialità antinfiammatorie e antiallergiche, simili a quelle del cortisone. Anche lo zenzero si è notato che mostra diverse proprietà benefiche anche come antinfiammatorio.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.