logopedista per bambini
Malattie e problematiche

Logopedista e bambini: quando e perchè andare

Il logopedista per bambini è una figura a cui bisogna rivolgersi nel momento in cui si ha il sospetto che ci sia qualcosa che non va nello sviluppo del linguaggio del proprio figlio. E’ fondamentale che i genitori incontrino un logopedista perché svolga qualche seduta con il bambino e successivamente, se il caso lo richiede, decidere insieme a loro il modo più corretto di relazionarsi con la difficoltà del piccolo. Si tratta di un intervento importante che consente di prepararsi in modo adeguato ad affrontare le sfide che verranno al momento di andare a scuola.

Cosa cura il logopedista

La logopedia si occupa della qualità della comunicazione, ma anche della vita in generale. Il genitore che si preoccupa dello sviluppo del linguaggio del proprio figlio, troverà senza dubbio utile rivolgersi a persone esperte, in grado di aiutarlo e rispondere ad ogni domanda in merito. Per un genitore che teme di non fare mai abbastanza per il proprio bambino è importante garantirgli una certa indipendenza comunicativa, non solo per il presente ma anche e soprattutto per il suo futuro. Essere attenti in questo non vuol dire essere apprensivi, ma lungimiranti. Il futuro dell’apprendimento, della socialità e fondamentalmente della sicurezza in se stessi, dipende proprio dalla propria capacità di gestire il linguaggio. Cerchiamo di capire in che modo interviene il logopedista per i bambini al fine di correggere la loro capacità di comunicazione.

Come interviene

La terapia cui il logopedista sottopone il bambino si svolge con una serie di giochi logopedici, la cui finalità è quelle di attirare la sua attenzione e portarlo a collaborare per capire quale effettivamente sia il suo problema comunicativo. Questi giochi sono suggeriti da esperti del settore, ma alcuni possono essere frutto dell’iniziativa del logopedista per stimolare il bambino. Gli esercizi sono fondamentalmente rivolti a facilitare la comprensione, la manualità e l’attenzione da parte del bambino. Non servono a farlo parlare, ma solo a favorire la sua familiarità e propensione allo sviluppo naturale del linguaggio.

Quando rivolgersi e perché andare dal logopedista

Spesso si sottovaluta un problema legato allo sviluppo del linguaggio da parte del bambino, il che potrebbe comportare dei ritardi seri nell’intervento. Infatti, il compito del logopedista è quello di intervenire e aiutare il bambino in tutte le fasi dello sviluppo del linguaggio, a partire proprio dalla lallazione, primo approccio al parlato del neonato. Lo seguirà poi in tutto il suo percorso evolutivo se ve ne dovesse essere necessità, fino alla formazione della sua prima frase. Il compito del logopedista sarà quello di favorire l’apprendimento comunicativo, la lettura, la scrittura ed altro.

Ecco quando è necessario rivolgersi ad un logopedista per bambini: quando si nota un disturbo del linguaggio espressivo, balbuzie o difficoltà di apprendimento, nel caso di disturbi nel linguaggio recettivo o deficit verbale. Potrebbe, infatti, esserci un problema di sordità che è opportuno valutare insieme a un esperto. Se vi sono disturbi sia nell’espressione che nella comprensione, questo può essere dato da malocclusione dentale e deglutizione infantile, oppure ancora da disturbi di natura neurologica come autismo, ritardo cognitivo o iperattività.

È consigliabile rivolgersi a un logopedista se a 2 anni il bambino ancora non parla, non comprende le parole che gli vengono dette o non si esprime in modo comprensibile da 3 anni in poi, usando solo due sillabe. Ancora, se presenta problemi di concentrazione o coordinazione motoria e ha difficoltà di lettura importanti, così come nell’apprendimento di calcolo ed esercizi di memoria, se non socializza con i suoi coetanei e non è in grado di apprendere parole nuove o fa errori grammaticali importanti.

Tutto questo però non va confuso con un normale ritardo nello sviluppo del linguaggio che può avvenire in ogni bambino perché ha i suoi tempi. Quindi prima di allarmarsi eccessivamente, bisogna valutare bene la situazione e capire se ci sia un problema reale o meno.

La prima visita

Se notate che vostro figlio presenta dei problemi nello sviluppo del linguaggio e volete consultare un logopedista, allora sarà bene consultare nel più breve tempo possibile, in modo che possa agire subito. Il logopedista, dopo aver valutato con attenzione la situazione, saprà consigliare il da farsi, indicandovi quando iniziare e come organizzare il percorso terapico, quanti giorni a settimana fissare per gli incontri e altro. Solitamente, si rimanda l’inizio della terapia dopo l’inserimento all’asilo del piccolo.

Se si decide di affidarsi a un logopedista, bisognerà seguire tutte le sue indicazioni per salvaguardare il bambino, perché il suo scopo sarà quello di migliorare la qualità della sua vita e delle sue capacità comunicative. Potrebbe anche accadere che il logopedista non riscontri alcun disturbo nel bambino, per cui non sarà neppure necessario cominciare alcuna terapia.

Le spese per il logopedista sono detraibili?

Tra le prestazioni che il contribuente può detrarre dalla dichiarazione dei redditi, o meglio dalle tasse, al fine di ridurre l’imposta IRPEF, ci sono sia quelle mediche private che quelle del Servizio Sanitario Nazionale, vale a dire, i ticket. Rientrano così nelle spese mediche 2017 detraibili per contribuente e familiare a carico, le prestazioni chirurgiche, le analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni, le prestazioni specialistiche e tra le tante anche quelle rese da un professionista quale un fisioterapista, dietista, infermiere, podologo, educatore professionale, logopedista, igienista dentale ed altro.

Logopedista per bambini

Il logopedista per bambini, attraverso alcuni giochi specifici, aiuta il bambino a stimolare la sua produzione linguistica e capacità comunicative. Gli farà quindi eseguire degli esercizi di respirazione per insegnargli il modo corretto di respirare, utile nell’emissione dei suoni. Attraverso il gioco con le tessere, ad esempio, si aiuta il bambino a stimolare la memoria, con le costruzioni o i puzzle, si stimola la sua capacità cognitiva, con i libri illustrati, può apprendere nuove parole e la corretta struttura delle frasi. I giochi con le figure servono per sfruttare le immagini e attirare la sua attenzione, facendo attenzione ai giochi fonetici.

Logopedista per adulti

Il logopedista per adulti e anziani è un valido sostegno per i soggetti che abbiano necessità di riabilitare le funzioni del linguaggio, della comunicazione, della deglutizione e di disturbi cognitivi legati a situazioni di decadimento neurocognitivo o per problemi di ictus, infarto ed altro. La sua azione con soggetti adulti, quindi, è di fondamentale importanza poiché ha natura non solo riabilitativa delle funzionalità fisiche e relative all’articolazione delle parole,ma garantisce anche un supporto che funge da stimolo a non diventare asociale per via delle sopraggiunte difficoltà comunicative.

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