Quanto dura un battesimo

Le cerimonie religiose, come il battesimo, seguono un rito fatto di diverse fasi, che si susseguono l’una all’altra. Il tutto, in ogni caso, può avere una durata di circa trenta minuti. E’ uno dei momenti più importanti nel cammino di fede di un cristiano, che entra così ufficialmente a far parte della comunità di fedeli.

Quanto dura un battesimo

Il battesimo è uno dei momenti più importanti nella vita di un bambino, o di un cristiano. E’ il suo primo contatto con Dio, durante il quale entra a far parte della comunità di fedeli e insieme a loro intraprende il suo percorso di redenzione e purificazione dal peccato originale. Proprio per questa ragione, la cerimonia battesimale segue un rito scandito in fasi che si susseguono. E’ il rito primario dell’Accoglienza del bambino alla luce divina che lo guiderà per il resto della sua vita.

Le fasi della cerimonia

La cerimonia si compone di una serie di fasi. La prima di esse prevede che il sacerdote venga a conoscenza del nome del bambino o dei bambini che dovranno essere battezzati. E’ quindi compito dei genitori indicare il nome. Mentre, le madrine insieme ai padrini devono confermare la scelta di stare al fianco dei genitori nel ruolo di guide nel percorso di fede del bambino. La seconda fase è quella relativa alla Liturgia della Parola, per cui avviene la lettura della Parola di Dio in cui si indica il significato e valore del battesimo. Seguono poi le preghiere di tutti i fedeli e l’unzione del bambino.

Segue poi la cosiddetta terza fase, ovvero quella della Liturgia del Sacramento. Il momento centrale in cui si celebra il rito battesimale vero e proprio. Si spiega il valore simbolico dell’acqua e viene immerso il capo del bambino per tre volte. In questa fase, il sacerdote pronuncia la frase propria del rito per battezzare il bambino.

La quarta ed ultima fase è quella relativa ai Riti di conclusione. Ci sono le preghiere dei fedeli e il Padre Nostro viene recitato, di solito, tenendosi tutti per mano. A questo punto, il sacerdote benedice i genitori e tutti gli invitati alla cerimonia battesimale. Fatto ciò, il prete recita le parole che indicano la fine della Messa. Attraverso la pratica dell’immersione della nuca, il bambino viene purificato per poter accogliere Dio nella sua vita.

Come organizzarlo

Il battesimo è un vento molto importante non solo per il bambino, ma anche per la sua famiglia. E’ l’ingresso principale del bambino nella comunità di fedeli, ma anche occasione per essere presentato a familiari e amici. Inizia un nuovo cammino di fede per l’intera famiglia.Ecco perché è fondamentale organizzare l’evento nei dettagli, tenendo conto che si tratta di una fase di estremo valore cattolico. Per organizzare il tutto, bisogna anche avere chiara idea della necessaria documentazione da richiedere e tutto ciò che si debba fare, seguendo un particolare iter.

Documenti

Come sempre, al di là della cerimonia in sé, bisogna anche occuparsi degli aspetti burocratici dell’evento. Sono infatti fondamentali alcuni documenti, quali la domanda di richiesta del battesimo, documento in cui indicare i dati anagrafici del bambino. Si tratta di un modulo precompilato, che può essere richiesto presso l’ufficio parrocchiale della Chiesa in cui dovrà essere celebrato il battesimo stesso. Se la Chiesa fosse sprovvista del modulo, si dovrà fissare un appuntamento con il parroco per fare espressa richiesta. Importante anche richiedere il Certificato di nascita del bambino.

Questo può essere tranquillamente reperito presso il proprio comune di residenza, dove bambino è stato registrato alla nascita. Da richiedere anche l’Attestato di idoneità per padrino e madrina. Documenti importanti per assicurarsi che il padrino o la madrina abbiano ricevuto il sacramento della Cresima, fondamentale per poter rivestire tale ruolo.

Quando fissare la chiesa

Non ci sono indicazioni precise in merito all’età del bambino e quando debba essere celebrato il battesimo. Il rito può, tuttavia, essere celebrato sin da quando il piccolo ha due o tre mesi di vita. In merito al periodo, questo dovrebbe essere concordato con il parroco. Solitamente, le parrocchie hanno un loro calendario, per cui il battesimo è generalmente comunitario. Ciò significa che si svolge insieme ad altri battezzandi. Potrebbe anche essere chiesto ai genitori un’adeguata preparazione la rito. In alcune parrocchie si richiede anche la frequenza di un corso, cui potrebbero prendere parte anche madrina e padrino.

Regole per il battesimo

Durante il rito battesimale viene dato grande valore simbolico a tutto ciò che accompagna il rito stesso. Ecco allora che la salvezza dell’anima del bambino si racchiude nel momento dell’unzione con l’olio sacro. Anche l’acqua viene consacrata e ai genitori viene chiesto di recitare la professione di fede, rinunciando al male. Il bambino viene bagnato sul capo per tre volte esattamente nel nome del padre, il figlio, lo Spirito Santo. Grande importanza riveste anche la veste bianca, segno di purificazione, e l’accensione della candela. La cerimonia termina poi con il rito dell’effatà, in cui il sacerdote tocca il battezzato sulle orecchie e sulle labbra.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.