Battesimo durante la messa domenicale: sì o no?

Il Battesimo è un rito molto importante per un cristiano, sia per chi riceve il sacramento, sia per gli stessi genitori. E’ un rito religioso che segna la vita di un individuo, guidandone la salvezza spirituale, sin dalla tenera età. Per molti papà e mamme, al di là del rito che venga scelto per contrarre matrimonio, sia esso religioso o civile, la celebrazione del battesimo racchiude una valenza molto evocativa per la nuova vita cristiana del loro bambino.

Battesimo durante la messa

Il battesimo racchiude in sé un dono prezioso custodito dalla Chiesa. Esso non rappresenta un diritto, ma qualcosa di importante che apre agli uomini la possibilità di entrare a far parte del regno dei Cieli. La decisione, quindi, dei genitori di far battezzare il proprio figlio, rappresenta una domanda rivolta alla Chiesa, che viene simbolicamente indicata nella persona del sacerdote, che è il responsabile della comunità parrocchiale.

La Chiesa non può che accogliere con gioia una simile richiesta, sebbene abbia al contempo anche la responsabilità morale e cristiana, di valutarne la profonda motivazione che risiede nei genitori del battezzando. In seguito al rito battesimale, la Chiesa può a tutti gli effetti considerare il bambino come un catecumeno, il quale, da quel momento in poi, può godere del diritto di essere ritenuto parte della comunità ecclesiale, fruendo in tal modo dei doni di grazia, ricevendo il Corpo di Cristo.

Solitamente, il rito battesimale viene celebrato nella parrocchia di appartenenza dei genitori, ovvero dove questi ultimi hanno il domicilio. Mentre,è altresì possibile richiedere che la cerimonia venga celebrata in un’altra parrocchia, che sia di residenza saltuaria o futura, oppure ancora di abituale inserimento, ma è concessa solo in caso di giusta causa, nonché previo accordo tra i sacerdoti interessati.

In accordo con quanto indicato dalla tradizione clericale e le stesse regole riportate dal Codice di Diritto Canonico, nel caso in cui non sussistano particolari impedimenti, oppure gravi ragioni pastorali, tali da suggerire che ciò non possa avvenire, il Battesimo dovrebbe essere celebrato entro le prime settimane di vita del bambino. Nei giorni che seguono alla nascita del bambino, spetta ai genitori presentare, come indicato, al parroco la richiesta di celebrazione del rito. Il parroco, accogliendo la richiesta dei genitori, stabilisce inizialmente un incontro nella famiglia per la preparazione al Sacramento, sia dei genitori, che del padrino e della madrina.

I Battesimi, generalmente, vengono celebrati di domenica, sia nel corso della stessa celebrazione eucaristica, sia anche al di fuori di quest’ultima, in orari serali. Vi sono tuttavia giorni specifici in cui celebrare il battesimo, così come giorni in cui non è possibile celebrarlo.

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