Battesimo: meglio celebrarlo di sabato o di domenica?

Tutti noi genitori ci siamo ritrovati ad un certo punto della gravidanza a pensare a come fare per organizzare il battesimo del piccolo in arrivo. Cercando di capire quali sono i primi passi da fare per fissare la data e, un po’ come accade per tutte le celebrazioni religiose, chiedendoci sempre la stessa cosa: meglio di sabato o di domenica?

Quando celebrare il battesimo

Ci viene in aiuto proprio la chiesa, che ha stabilito delle regole per la celebrazione del battesimo. In questo modo, riguardo il giorno del battesimo, possiamo fugare ogni dubbio.

Ma prima di arrivare a stabilire il giorno, occorrerebbe riflettere sull’età del bambino. Generalmente, il battesimo viene celebrato quando il bebè ha all’incirca tre mesi. E, sempre in linea di massima, la celebrazione si svolge nella propria parrocchia, salvo diverse richieste.

Battesimo di sabato

Molti di noi avranno pensato di celebrare il battesimo di sabato pomeriggio per questioni organizzative e lavorative anche degli invitati. Ad esempio per dar modo alla zia che viene da lontano di raggiungerci in tutta calma e di ripartire la domenica. Oppure, molto spesso perché non si trova posto al ristorante la domenica a pranzo.

Ebbene, la prima domanda che ci si pone in questi casi è se sia possibile celebrare il Battesimo di sabato. La risposta è si, anche se ci sono degli accorgimenti che la Chiesa ci fa notare.

Iniziamo con il dire che nessun parroco può rifiutarsi di celebrare il battesimo nel giorno richiesto dai genitori. A meno che questo giorno coincida con la messa di Natale, durante la quale qualsiasi diocesi sconsiglia di battezzare.

Altra carta a favore di mamma e papà è che non esiste il rifiuto per esubero di battezzandi. Il rito cumulativo ha infatti risolto ormai da tempo questo problema. Sempre che voi siate d’accordo, dato che non sono pochi i genitori che desiderano che ci sia solo il loro piccolo al centro dell’attenzione.

Detto ciò, quindi, è chiaro che il battesimo si può celebrare durante la messa dei giorni feriali. Con un leggero cambio di programma che prevede che, al momento delle letture, vengano citate quelle riguardanti il Battesimo.

Battesimo di domenica

Ad ogni modo, il giorno preferito da parroci e genitori per celebrare il battesimo rimane la domenica. In realtà esiste una sorta di calendario delle domeniche più significative per la comunità cristiana per la celebrazione del battesimo, come ad esempio nella veglia pasquale.

La messa della notte di Pasqua è molto indicata perché ricca di simbologie legate alla resurrezione. Citiamo ad esempio il cero, che nel battesimo rappresenta l’impegno dei genitori a mantenere viva la fiamma della fede, mentre durante la messa di Pasqua è invece simbolo di Cristo morto e risorto.

La chiesa consiglia anche di battezzare il bambino nelle prime settimane di vita, appena la madre sia in buone condizioni di salute per presenziare al rito.

Tuttavia, la tendenza degli ultimi anni sta cambiando direzione. Non sono pochi, infatti, i genitori che preferiscono aspettare qualche mese in più per il rito ed organizzarlo con il parroco nel periodo migliore, secondo la fede e in base agli impegni e le preferenze.

Quindi, forza mamme e in bocca al lupo per i preparativi e…tanti auguri al nuovo arrivato!

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