botulismo infantile
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Botulismo infantile

Il botulismo infantile si verifica nel momento in cui il bambino arrivi a ingerire dei batteri che si trovano ad esempio nel miele, soprattutto se non pastorizzato. Questi particolari batteri, una volta giunti nell’intestino, producono delle tossine che provocano danni neurologici. Infatti, vanno a incidere sulla contrattilità muscolare e sul movimento della ventilazione, il che rende tale problematica potenzialmente letale. Ecco come comportarsi in questi casi.

Botulismo infantile

Il botulismo è una problematica infantile piuttosto rara. Se ne registrano, infatti, all’incirca 100 casi all’anno. Il decorso chiaramente, varia in relazione alla tempestività con la quale si interviene. Tra gli alimenti a maggior rischio di contaminazione c’è il miele, poiché è il maggiore portatore di questi particolari microrganismi. Per questa ragione, è consigliabile non somministrare miele ai neonati al di sotto di un anno di età.

Inoltre, bisogna ricordare che è assolutamente sconsigliato somministrare il miele non pastorizzato ai bambini. Il botulismo infantile interessa per lo più i piccoli tra le 3 settimane e i 6 mesi di vita. Tuttavia, il rischio resta sino a quando il bambino non abbia compiuto un anno. Ciò per via del fatto che, mentre un apparato digerente adulto ha la capacità di eliminare le spore, attraverso le feci, quello di un bambino non ha ancora sviluppato tale capacità, pertanto si genera una proliferazione, che porta poi a un accumulo di neurotossine.

Botulismo infantile cause

La causa principale del botulismo infantile è data dalla presenza nel cibo di spore del batterio Clostridium botulinum.

Botulismo infantile sintomi

I sintomi da botulismo, solitamente, si manifestano tra i 3 e i 30 giorni dopo che un bambino ha assunto tali spore. Il primo sintomo che evidenzia il problema è la costipazione intestinale, a differenza di gran parte dei virus che si manifestano con dissenteria. Ecco perché nel caso in cui il bambino dovesse trascorerre fino a tre giorni prima di evacuare, sarà consigliabile consultare il medico. Tra gli altri sintomi evidenti di botulismo nel bambino, c’è una suzione alquanto debole, così come un pianto più simile a un lamento, difficoltà nella deglutizione e una salivazione eccessiva, oltre a problemi respiratori.

Botulismo infantile terapia

Il botulismo infantile si può tranquillamente trattare e risolvere con adeguata terapia medica. La cosa essenziale resta però la tempestività di intervento. Per questa ragione, non appena si dovesse notare anche uno solo dei sintomi indicati, è di fondamentale importanza consultare il proprio pediatra che indicherà con quali farmaci intervenire.

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