breath test lattosio
Malattie e problematiche

Breath test lattosio

Il breath test lattosio solitamente viene prescritto dal medico qualora si manifestassero dei sintomi legati a un’intolleranza o a un non corretto assorbimento di zuccheri da parte dell’organismo. Tali zuccheri, come appunto il lattosio, ma anche il sorbitolo, il fruttosio o il glucosio, dovrebbero essere assorbiti senza creare problemi. In presenza di intolleranza, tuttavia, possono creare dei disturbi.

Intolleranza al lattosio sintomi

Il primo campanello d’allarme che potrebbe far pensare alla necessità di eseguire un test per eventuale intolleranza al lattosio è dato da importanti disturbi gastrointestinali. Spesso i dolori nell’area addominale si accompagnano a frequenti fenomeni di flatulenza, ma anche diarrea, distensione e crampi addominali generalmente dopo aver ingerito cibi contenenti latte e suoi derivati. Questi sintomi sono il segnale che l’organismo non è in grado di digerire completamente il lattosio, così come lo zucchero presente nel latte.

Breath test

Il breath test serve a conoscere la capacità dell’organismo di digerire il lattosio, attraverso una valutazione della presenza di idrogeno nel respiro del soggetto che vi si sottopone. Nel caso in cui vi fosse un malassorbimento del lattosio, si verifica nell’intestino una produzione di gas tra i quali l’idrogeno, che entra nella circolazione sanguigna per poi essere eliminato dai polmoni con la respirazione.

Durante il test il soggetto dovrà soffiare all’interno di un beccuccio posto su uno specifico strumento medico, il gas-cromatografo. In alternativa è anche possibile far respirare il paziente in un’apposita sacca collegata a uno strumento di misurazione.

Viena poi eseguita la misurazione dei valori nella prima fase del test, riportando la quantità di idrogeno che viene emessa prima che venga assunto il lattosio (valore basale). Dopodiché, viene fatto assumere al paziente una data quantità di lattosio: per gli adulti dai 20g ai 50g, per i bambini 15g, vale a dire 1g per ogni kg di peso. Si deve poi soffiare, a intervalli stabiliti di trenta minuti, nell’arco delle successive quattro ore. Lo strumento valuterà il tasso di idrogeno contenuto nel respiro. Se tale valore sarà di gran lunga maggiore di quello basale, vale a dire se supera di venti parti per milione (20 p.p.m.), ciò rivela che il paziente è intollerante al lattosio.

 

Breath test quando farlo

Il breath test, solitamente, viene prescritto dal proprio medico qualora si notasse la presenza dei chiari sintomi riconducibili a un’intolleranza o a un malassorbimento di zuccheri specifici. Nel caso in cui, mediante breath test si dovesse notare un picco nei valori di idrogeno nell’aria emessa nel beccuccio è chiaro che vi sia una fermentazione intestinale dello zucchero che non è stato assorbito dall’organismo.

Breath test preparazione

Il breath test al lattosio deve essere effettuato al mattino, a digiuno e senza aver fumato nell’arco delle otto ore antecedenti o svolto attività fisica. Importante, inoltre, che durante le due settimane che precedono l’esame, non si assumano antibiotici, lassativi o fermenti lattici. Il giorno prima del test, non bisogna mangiare pane, pasta, frutta o verdura. E’ anche bene evitare bevande gassate.

Inoltre, bisogna seguire alcuni semplici indicazioni come fare una colazione con un bicchiere di tè, a pranzo mangiare un piatto di riso bollito condito con poco olio, a cena mangiare una bistecca ai ferri oppure del pesce lesso. La mattina in cui si dovrà eseguire il test, bisogna svegliarsi almeno 2 ore prima e non aver fatto sforzi nella mezzora che precede. Nel caso in cui il soggetto presenti una dissenteria particolarmente importante, è sconsigliato eseguire il test, così come in presenza di patologie intestinali acute o recente sottoposizione a colonscopia.

Breath test lattosio risultati

Per quanto riguarda i risultati, può accadere che il breath test dia origine a falsi negativi, vale a dire a valori poco chiari della situazione. Ciò è dovuto all’incapacità della flora batterica di produrre idrogeno dopo che sia avvenuta l’ingestione di carboidrati non assorbibili. Ciò può anche essere legato a un recente utilizzo di antibiotici. Possono anche verificarsi dati non corretti per via dei cosiddetti falsi positivi, ma questo accade più raramente ed è dato dalla presenza di un’eccessiva crescita di batteri nell’intestino tenue.

Va sottolineato che non tutti i soggetti con intolleranza al lattosio mostrano i sintomi classici durante il test. Il breath test può anche essere eseguito con somministrazione di altri zuccheri, come lattulosio, sorbitolo e glucosio. Questo, solitamente, per valutare la concomitante presenza di altri disturbi come la sindrome da eccessiva crescita batterica nell’intestino tenue oppure la presenza di Helicobacter pylori.

Breath test lattosio dove farlo

E’ possibile eseguire il breath test presso alcuni ospedali oppure centri specializzati nei test per intolleranze. Il costo per tale prestazione, chiaramente anche in relazione all’area di residenza, può aggirarsi intorno ai 70 euro circa. Bisogna in ogni caso, accertarsi se si possa usufruire di particolari riduzioni.

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