co sleeping
Sonno

Co sleeping

Il co sleeping, ovvero il dormire con i genitori, è un argomento controverso sul quale non tutti i medici concordano. Alcuni pediatri ritengono sia più salutare per il bambino, nonché per il benessere della coppia, lasciare che dorma nella sua culla. Mentre, altri sono dell’idea che il bambino che dorme accanto mamma e papà possa sentirsi più al sicuro e rasserenarsi anche nelle ore notturne. Intanto arrivano sul mercato le culle per il co sleeping, che consente alla mamma di dormire accanto al suo bambino.

Il co sleeping

Il co sleeping, anche definito come bed-sharing, si fonda sul prendersi cura e coccolare il neonato durante il sonno, stabilendo con lui un contatto. Non tutti i medici concordano su questa pratica perché la nostra cultura educativa si basa essenzialmente sull’idea di avere necessità di un distacco precoce dei bambini dal contatto con la mamma. Ecco perché molto spesso si lascia che i bambini dormano da soli nella loro culla.

A ciò si aggiunge l’idea che il neonato debba staccarsi dal seno della madre entro il suo primo anno di vita. In questo modo però si rischia di trascurare quelle che sono le esigenze primarie e naturali del bambino, nonché le sue paure. Questa idea educativa finisce col lasciare poco spazio all’istinto naturale dei genitori. Al contrario, ogni genitore ha il diritto di scegliere in che modo rapportarsi ed educare il proprio bambino sin dalla sua primissima infanzia.

Se si vuol dormire insieme, per evitare che sia vittima di inspiegabili paure notturne e ansia, i genitori hanno il diritto di farlo. Ed è per questa ragione che sono state realizzate delle culle per co sleeping in modo da consentire ai genitori di avere accanto la culla del bambino.

Perchè dormire insieme

La notte per il bambino è il momento del buio, del silenzio, ma anche di ansia e insicurezza soprattutto se manca il contatto materno. La necessità di dormire accanto ai genitori non deve essere vista come un vizio, ma come una sua naturale necessità, un bisogno del tutto comprensibile. Soddisfare questa sua esigenza, non vuol dire necessarimente mettere in discussione la sua futura capacità di essere autonomo e indipendente. Al contrario, alcuni medici sono concordi nell’affermare che il contatto fisico in questa fase sia fondamentale per il bambino per sviluppare uno spiccato senso di indipendenza.

Opinioni sul co spleeping

La questione del co-sleeping, più che pediatrica, è per lo più legata a una serie di fattori strettamente culturali. In molte culture, tuttavia, una crescita del bambino fondata sul contatto fisico con i genitori viene considerata una vera e propria risorsa. Mentre, nei paesi più industrializzati, è il distacco ad essere visto come qualcosa di fondamentale per la sua educazione e lo sviluppo della sua personalità. Nel nostro Paese, i pediatri si dividono tra coloro che ritengono che i comportamenti infantili richiedano di essere guidati, e coloro che danno priorità all’istinto di genitori. Evidenti analisi scientifiche, tuttavia, negano qualunque problematica comportamentale futura nei bambini che dormano nel lettone dei genitori o nella stessa stanza insieme a loro. L’unica eccezione che bisogna fare è quella relativa all’attenzione che merita il neonato durante le sue prime otto settimane di vita, al fine di evitare il terribile rischio di morte in culla. E’ stato inoltre messo in evidenza come i bambini che possano beneficiare del co sleeping, o room o bed-sharing, manifestano meno problemi legati al sonno. Ecco perché appare del tutto fuorviante ritenere che sia un atteggiamento sbagliato da parte dei genitori, quello di lasciar dormire il proprio bambino nella stessa camera.

Culle per co sleeping

Recentemente sono state ideate e realizzate apposite culle per consentire ai genitori di adottare il co sleeping, Queste culle sono la soluzione perfetta per le donne che allattano il bambino al seno, poiché in questo modo possono evitare di doversi lazare durante la notte. Sono anche utili per evitare il rigurgito nei bambini che abbiano tale problematica. Questo tipo di culla favoriscono, appunto il contatto del bambino con la mamma e in questo modo è più semplice farlo addormentare. Sono senza dubbio ideali per poter affrontare i primi mesi di nascita del neonato, consentondo alla madre di dormire accanto a lui in totale sicurezza.

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