esami gratuiti in gravidanza
Esami in gravidanza

Esami gratuiti in gravidanza

Il nostro sistema sanitario prevede una serie di esami gratuiti in gravidanza. Bisognerà rivolgersi a un ginecologo per la prescrizione di tutti gli esami da eseguire entro la 14 settimana. In realtà, sarebbe opportuno effettuare dei test fondamentali anche prima del concepimento, come quelli per toxoplasmosi e rosolia.

Esami gratuiti in gravidanza

Esiste una lunga lista di prestazioni garantite dal nostro Sistema Sanitario Nazionale, a tutela della donna in gravidanza. Tra queste vi sono le visite ostetriche, gli esami ecografici, quelli del sangue e delle urine. Poi i test di screening e quelli per effettuare la diagnosi prenatale.

Durante il delicato periodo della gestazione è fondamentale monitorare la situazione dell’organismo, in modo da tutelare la salute di mamma e bambino. Vi sono delle prestazioni sanitarie gratuite, purché queste vengano eseguite presso una struttura pubblica oppure in un centro privato convenzionato, compresi i consultori familiari.

Affinché si possa usufruire dell’esenzione del ticket è necessario che la prescrizione venga fatta dal medico di base o da un ginecologo d’ospedale. Sull’impegnativa, inoltre, dovrà essere riportato il codice esenzione, oltre alle indicazioni sulla settimana di gestazione. Esiste, tuttavia, una lista con tutti gli esami gratuiti in gravidanza, che viene continuamente aggiornata e pubblicata ufficialmente. Si tratta della cosiddetta LEA, vale a dire Livelli Essenziali di Assistenza.

Esami gratuiti Primo Trimestre

Durante il primo trimestre di gravidanza è essenziale eseguire un emocromo, oltre a un dosaggio delle emoglobine. Verrà anche esaminato il gruppo sanguigno ABO e Rh, quello di Coombs, che dovrà essere ripetuto anche alla 28 settimana.

Molto importante anche l’esame dei valori glicemici, per misurare il livello di glucosio nel sangue, nel caso in cui vi sia un diabete che non sia stato diagnosticato oppure nei casi di diabete gestazionale. Saranno anche esaminati i valori degli anticorpi IgG e IgM, per stabilire se la futura mamma abbia avuto la rosolia e quindi sia immune. Nel caso in cui la madre non sia immune, l’esame dovrà essere ripetuto entro la 17 settimana. L’esame degli anticorpi IgG e IgM servirà anche a valutare se la mamma sia o meno immune al virus da toxoplasma. Tutti gli altri test infettivologici saranno eseguiti solo in caso di presenza di fattori di rischio, come quello per la Chlamydia, la gonorrea ed epatite C.

Durante il primo trimestre sarà eseguita anche la prima ecografia. In questo modo si potrà stabilire l’età gestazionale. Tra la 11 e 13 settimana più sei giorni, si potrà eseguire il bi-test, test combinato, vale a dire un’ecografia per esaminare la traslucenza nucale, oltre a un dosaggio nel sangue, di particolari molecole.

Esami gratuiti Secondo Trimestre

Tra gli esami riconosciuti gratuitamente dal sistema sanitario nazionale troviamo il cosiddetto tri-test per individuare eventuali anomalie cromosomiche o difetti nel tubo neurale. Si esegue con il dosaggio di alcune specifiche molecole nel sangue, tra le quali i valori di hCG. Questo può essere fatto nel caso in cui non sia già stato eseguito il test combinato. Andrà effettuato anche il dosaggio del glucosio, con curva da carico, solo nel caso in cui ci siano dei fattori di rischio.

Se in precedenza i risultati dei test rosolia e toxoplasma fossero negativi, si eseguirà il test intorno alla 17 settimana, mentre il toxo-test dovrà essere eseguito ogni 4-6 settimane. Rientra negli esami del secondo trimestre anche l’ecografia morfologica, tra la 19 e la 21 settimana, in modo da monitorare l’anatomia del feto in modo dettagliato. Importante è anche eseguire un esame delle urine completo, tra la 24 e la 27 settimana.

Esami gratuiti Terzo Trimestre

A partire dal terzo trimestre di gestazione si dovranno eseguire ulteriori esami, anch’essi gratuiti. Tra questi, andrà fatta un’ecografia ostetrica, ma solo nel caso in cui sussistano effettive patologie a carico del feto, della mamma o della placenta. Sarà anche effettuato un emocromo, questo solitamente va fatto una volta al mese.

Il test per HIV, quello per epatite B e quello per la sifilide andranno eseguiti tra la 33 e la 37 settimana più sei giorni. Andrà fatto anche un esame completo delle urine e un tampone vaginale per streptococco del gruppo B.

Le linee guida del Sistema Sanitario stabiliscono, inoltre, quando è possibile accedere gratuitamente a esami di diagnosi prenatale invasiva, vale a dire villocentesi e amniocentesi. Ciò è possibile quando il feto presenta un rischio di malattia o malformazione, nel caso in cui i genitori siano portatori di una malattia genetica o si riscontrano delle anomalie negli esami in gravidanza.

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