fecondazione eterologa
Rimanere incinta

Fecondazione eterologa: cos’è, significato, rischi, costi, successo

La fecondazione eterologa altro non è che una forma di fecondazione assistita dove il seme necessario alla procreazione o l’ovulo non appartiene ai genitori. Pertanto si ricorre a un gamete, a un ovulo o a uno spermatozoo di una terza persona anonima e donatrice.

Fecondazione eterologa in Italia

La tecnica di laboratorio della fecondazione eterologa Italia è stata introdotta solo nel 2014 con una sentenza della Cassazione che ha riconosciuto il diritto di una coppia ad avere figli. Infatti, prima di allora tale tecnica di procreazione era vietata in Italia dalla legge 40, tanto che molte coppie italiane sono state costrette a recarsi nelle cliniche estere pur di riuscire ad avere un proprio bambino. Leggi qui per approfondire.

Tecniche fecondazione assistita eterologa

Si può procedere con la richiesta solo quando a uno dei due genitori viene dichiarata infertilità assoluta oppure quando sono nulle le possibilità di procreazione. Le tecniche da laboratorio utilizzate sono tre: fecondazione eterologa primo livello, di secondo livello, di terzo livello. La prima prevede l’inserimento di liquido seminale nella cavità uterina della donna, la seconda è conosciuta come fecondazione in vitro e consiste nel prendere un numero massimo di tre ovociti e metterli su una piastra dove verrà versato liquido seminale. Qualora avvenga la fecondazione i pre-embrioni verranno spostati all’interno dell’utero, qualora non si verificasse allora gli ovociti verranno fecondati manualmente inserendo degli spermatozoi negli ovuli. Il terzo tipo, invece, non viene più eseguita perché troppo invasiva. Quest’ultima, infatti, prevedeva la fecondazione una volta eseguita l’anestesia totale della paziente.

Legge fecondazione eterologa

La normativa prevede che per accedere al programma basta recarsi in uno dei centri specializzati e farsi mettere in lista d’attesa. La pratica sarà gratuita o con i ticket fino a quando i due partner rientreranno nella fascia d’età considerata fertile (per le donne fino ai 43 anni). Dopodiché i costi sostenuti non saranno più a carico del Sistema Nazionale Sanitario ma della coppia.

Fecondazione eterologa costi

Qualora non si dovesse rientrare in quella gratuita, i costi variano da regione a regione. Ad esempio in Toscana il prezzo del ticket è di 500 euro, in Lombardia lievita fino a 3000 euro.

Fecondazione eterologa quando farla?

Questa tecnica di inseminazione eterologa si consiglia alle donne con gravi problemi alle ovaie, quando si superano i 43 anni di età, quando si conoscono malattie genetiche o anomalie cromosomiche e quando il partner è completamente sterile.

Fecondaizone eterologa percentuale di successo

Con la procreazione assistita le percentuali di successo diminuiscono con l’avanzare dell’età, mentre con la fecondazione eterologa la percentuale di successo rimane invariata e si attesta intorno al 65 %.

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