fecondazione in vitro

Fecondazione in vitro

La fecondazione in vitro, o FIV come viene indicata in gergo medico, si fonda sull’aspirazione di ovuli dalle ovaie, ottenendo embrioni in laboratorio. Durante il processo si utilizza il liquido seminale del partner e vengono creati degli embrioni in vitro. Si ricorre a questa tecnica in tutti i casi in cui vi siano problemi di natura fisiologica a restare incinta come ad esempio le tube ostruite, endometriosi o nel caso in cui il seme dell’uomo abbia dei problemi di motilità degli spermatozoi.

Fecondazione in vitro

La tecnica della inseminazione in vitro si basa sul prelievo di un certo numero di ovociti dall’ovaio della donna che decide di sottoporsi a essa per avere una gravidanza. Successivamente in laboratorio avviene la fecondazione con gli spermatozoi del partner. Dopo di ciò gli embrioni vengono trasferiti nell’utero dove avverrà l’impianto e, se non vi sono complicanze di genere, si ha la gravidanza.

Fecondazione in vitro rischi

Ogni paese ha stabilito per legge un determinato numero di ovociti che si si possano trasferire. Il rischio è connesso a quello di qualunque altra gravidanza, ma resta una delle possibilità per avere una gravidanza per quelle donne che abbiano problemi di vario tipo.

Fecondazione in vitro percentuale di successo

Chiaramente ogni sistema o tecnica di fecondazione assistita presenta un suo margine di successo e di insuccesso. Uno dei fattori fondamentali di cui tener conto nel momento in cui si ricorre a tale tecnica è anzitutto quello relativo all’età della donna. E’ biologicamente stabilito che a partire dai 35 anni la possibilità di restare incinta della donna si riduce inevitabilmente.

Fecondazione in vitro esperienze

Sono diverse le donne che raccontano la propria personale esperienza in merito proprio alla fecondazione in vitro. Molte di loro sottolineano come non sempre i risultati si ottengano subito dopo il primo tentativo. Com’è naturale che avvenga, spesso dinanzi a un fallimento, il senso di frustrazione è forte, ma se si vuole davvero avere un figlio non bisogna mollare la presa e lasciarsi vincere dallo sconforto.

Molte donne raccontano come dopo i primi fallimenti siano riuscite a portare a termine la loro gravidanza e coronare il sogno di diventare mamma. Non è semplice e il più delle volte i costi da affrontare non sono affatto pochi, in considerazione del fatto che è necessario sottoporsi a diversi trattamenti e analisi per stabilire la situazione clinica della donna.

Fecondazione in vitro in Italia

In Italia le varie regole cui attenersi nei casi di fecondazione assistita sono stabilite dalla Legge 40 introdotta nel 2004, che permette alla coppie di poter procreare grazie a tale tecnica. Esiste all’interno di questa legge tutta una serie di divieti e restrizioni in merito all’applicabilità della stessa. La stessa legge stabilisce che il numero di embrioni che si possono produrre non sia superiore a tre. Inoltre, questi devono essere obbligatoriamente tutti impiantati, non è possibile congelarli.

Fecondazione in vitro all’estero

Tutta una serie di restrizioni all’applicabilità della legge in Italia, prima fra tutte quella di un unico impianto e un numero di ovociti non superiore a tre, ha portato molte donne a rivolgere la loro richiesta di maternità a istituti medici stranieri dove la legislazione è differente. Uno dei paesi al di fuori dell’Italia, dove molte donne che vogliono diventare mamme si recano per coronare il loro sogno, è la Spagna.

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