fermenti lattici in gravidanza
Alimentazione in gravidanza

Fermenti lattici in gravidanza: quali si possono prendere?

La gravidanza comporta cambiamenti fisiologici e variazioni nelle abitudini alimentari. I fermenti lattici in gravidanza possono aiutare l’intestino a regolarizzarsi. Durante i nove mesi di gestazione cambia l’organismo della futura mamma e si modifica anche lo stile alimentare poiché molti dei sapori e profumi che prima erano piacevoli risulteranno spiacevoli e causarenno nausea. In tale condizione anche l’intestino cambia, accettando i nuovi ritmi metabolici. Anche i fermenti lattici probiotici possono risultare un valido aiuto!

Fermenti lattici in gravidanza?

L’uso fermenti lattici in gravidanza non comporta alcun rischio per il bambino, al contrario risultano un valido sostegno per il sistema immunitario della mamma e del nascituro. Ve ne sono di diversi tipi oggi in commercio che hanno grandi benefici sulla flora dell’intestino e depurano l’organismo eliminando le tossine e allontanando il rischio di patologie e infezioni a carico del tratto intestinale e genitale, tra cui vaginiti e cistiti.

I fermenti lattici vivi in gravidanza aiutano a eliminare le tossine e a risolvere problemi legati al colon, stipsi e dissenteria, oltre a fattori di rischio per gastroenterite o dermatite. Inoltre, alcuni fermenti lattici producono un particolare acido che facilita la digestione. Altri, sono un valido supporto per produrre acido folico e vitamine fondamentali per la salute del feto.

I probiotici sono, inoltre, un ottimo integratore per la futura mamma, ma aiutano anche a prevenire particolari patologie allergiche nel bambino. Bisogna però prestare particolare cura alla loro conservazione per non alterare il loro apporto nutritivo.

Fermenti lattici in allattamento?

Si possono prendere in allattamento? I probiotici sono ottime sostanze durante la gravidanza ma ancor di più durante la delicata fase dell’allattamento del neonato e non comportano alcun problema. In tal senso è ottima l’assunzione regolare dei fermenti lattici poiché facilitano l’espulsione dei batteri nocivi, favorendo invece il proliferare di quelli con effetto positivo sull’intestino. Quali fermenti lattici prendere? I più indicati sono i bifido batteri e i lattobacilli.

Antibiotici e fermenti lattici

Quando si assumono degli antibiotici è opportuno associarli a dei fermenti lattici poiché generalmente sono dei farmaci che indeboliscono il regolare funzionamento della flora intestinale e provocano disturbi quali dissenteria o stipsi. Nel peggiore dei casi possono anche comportare delle reazioni allergiche più o meno gravi.

Fermenti lattici migliori

La patologia legata al colon irritabile può trovare un valido sollievo nell’uso regolare di fermenti lattici, data la loro capacità di riequilibrare l’attività intestinale e la flora dei batteri. Essi, infatti, rinforzano i batteri positivi per l’intestino ripristinando il corretto ph fisiologico. Non solo, i fermenti lattici sono assolutamente indicati come valido aiuto anche in caso di problemi di diarrea poiché ricreano il normale equilibrio della flora, questo perchè gneralmente la dissenteria è legata a infezioni intestinali o alimentari.

Enterolactis duo, lactoflorene e femelle

Tra i fermenti lattici da usare in gravidanza che risultano oggi i migliori in termini di qualità e apporto nutritivo per regolarizzare la flora intestinale sono:

  • Enterolactis Plus e Duo: consigliato per ristabilire appunto la regolarità metabolica in seguito anche a trattamenti antibiotici e non ha alcuna controindicazione in gravidanza;
  • Lactoflorene: molto efficace anch’esso per il ripristino delle funzioni fisiologiche dell’intestino, indicato non solo per le donne in gravidanza o durante l’allattamento, ma anche per i bambini;
  • Femelle: probiotico utile per regolarizzare la mucosa del tratto urinario.

Yakult e Yogurt in gravidanza

Yakult è a base di latte fermentato e scremato ricco di fermenti lattici vivi che aiutano a ripristinare l’equilibrio della flora nell’intestino. Può essere bevuto tranquillamente in gravidanza e durante il periodo di allattamento poiché privo di glutine o conservanti.

Per quanto riguarda lo yogurt è consigliabile utilizzare quello intero e ancor meglio se biologico poiché non contiene pesticidi utilizzati durante la coltivazione. Da escludere anche quelli che contengano dolcificanti di natura artificiale quali l’aspartame.

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