Alimenti ricchi di omega3

Gli alimenti ricchi di omega 3, come noci, semi di lino o alghe, sostengono il quotidiano fabbisogno dell’organismo. Questo acido grasso essenziale è utile per prevenire malattie vascolari, per supportare il sistema nervoso, per migliorare le capacità visive e a contrastare l’azione dei radicali liberi.

Omega 3

Gli omega 3, anche indicati come acidi grassi essenziali, sono un fondamentale apporto per l’organismo che non è in grado di poterli sintetizzare. Questi dovrebbero essere introdotti attraverso una dieta sana ed equilibrata. Non dovrebbero mai mancare sulla tavola, poiché sono dei precursori di sostanze che controllano le diverse funzioni dell’organismo.

Un corretto apporto quotidiano di cibi ricchi di omega 3, aiuta a tenere sotto controllo il rischio di sviluppare delle malattie cardiocircolatorie, soprattutto migliorando proprio la circolazione sanguigna. Molti studi hanno messo in evidenza come l’apporto di omega3 contribuisca a mantenere l’organismo, soprattutto nelle donne in menopausa, in ottima salute.

Perché assumere omega 3 in gravidanza

Gli omega3 risultano avere ottimi effetti per quel che riguarda la salute, poiché mantengono sotto controllo il rischio di sviluppare la degenerazione maculare. Inoltre, nei soggetti con problemi di obesità, gli omega 3 aiutano a ridurre i livelli di colesterolo LDL, accrescendo, al contrario, quelli di HDL nel sangue, il cosiddetto colesterolo buono. Gli alimenti con omega3 sono ancora più importanti in gravidanza, poiché hanno effetti positivi anche sullo sviluppo fetale. In gravidanza, infatti, è possibile integrare gli omega 3 in modo naturale nell’alimentazione, al fine di migliorare le capacità cognitive e visive del neonato, potenziando anche il sistema immunitario della mamma. Il regolare consumo di omega 3 svolge un’azione assolutamente benefica sullo sviluppo cognitivo dei bambini, sulla fluidità delle membrane cellulari, nonché porta ad un miglioramento delle condizioni degenerative cerebrali in soggetti anziani. I bambini alimentati con omega 3, mostrano un evidente miglioramento mnemonico, maggiore velocità di linguaggio, facilità nell’apprendimento e maggiore capacità di orientamento spazio temporale. Non solo, perché il consumo di questi acidi riduce notevolmente la predisposizione a soffrire di depressione, dislessia e particolari disturbi psichici come la schizofrenia. Si utilizzano gli omega 3 anche in campo estetico, per la prevenzione della caduta dei capelli, ma anche per tutelare la compattezza ed elasticità delle pelle, contro l’azione dei radicali liberi e della secchezza cutanea.

Dosi consigliate in gravidanza

Per quel che riguarda le dosi consigliate, ancor più in gravidanza, bisogna cercare di attenersi al rapporto ottimale di 4:1 tra omega6 e omega 3. Questo perché l’organismo necessita di soli 12-25 grammi di acidi grassi insaturi al giorno, quantitativo garantito semplicemente da un solo cucchiaino di un olio d’oliva usato come condimento. Si potrebbe, integrare la dieta con olio di lino crudo, nella formula liquida o incapsulata, ma solo nelle effettive situazioni di carenza di vitamina F. In caso di carenza, uno dei segnali più evidenti è la secchezza cutanea o disturbi che derivano da eccessiva sensibilità agli allergeni. Non solo, possono manifestarsi infezioni a carico dei polmoni, naso e gola, vie urinarie come la cistite. Gli alimenti con omega 6, inoltre, contrastano l’accumulo di colesterolo nel sangue e sulle pareti dei vasi. Sono anche efficaci in caso di iper-colesterolemia, flebiti, trombosi e infarto.

Alimenti ricchi di omega3

I cibi che contengono un elevato tasso di questi preziosi acidi grassi, cioè gli omega 3, sono fondamentalmente di origine vegetale. Gli omega3 si ritrovano in alcuni tipi di pesce definito azzurro, come il merluzzo, le sardine, le aringhe, lo sgombro, il salmone e il tonno. Oltre ad essere pesci in grado di arricchire la dieta di gusto, possono produrre ottimi risultati in poco tempo. Il pesce azzurro non dovrebbe mai mancare sulla tavola, al contrario dovrebbe sostituire la classica bistecca. Oltre al pesce azzurro, contengono omega 3 anche l’olio di lino, semi di lino e frutti a guscio. Ecco quindi che si dovrebbero consumare più noci, mandorle e nocciole. Il gheriglio della noce è ricco di acido alfa linoleico, che fa parte degli omega3 ed ha effetti benefici sulle funzionalità del cervello. Questo, se ben nutrito con omega3 ha buone possibilità di non soffrire di malattie deficitarie a carico del cervello come il morbo di Alzheimer.

Semi di lino

I semi di lino sono tra i più ricchi di omega3. Vanno consumati subito perché si ossidano facilmente se esposti a luce solare e calore. Possono essere utilizzati sfruttando le loro proprietà curative, lasciandoli in acqua durante la notte. Si ottiene così un liquido che dovrà essere opportunamente scolato e separato dai semi. Le sue proprietà hanno ottimi effetti rinfrescanti e lassative per l’intestino. Si possono anche mescolare all’impasto del pane o delle focacce. Così come nei dolci, nei biscotti e muesli fatto in casa. Molto apprezzati anche tostati e usati al posto della classica panatura su carni, pesce e verdure.

Noci

Di dovrebbero introdurre, nella normale dieta quotidiana almeno sei noci in modo da incrementare l’apporto degli omega 3 e tutti una serie di benefici correlati. Le noci sono anche una ricchezza di vitamine e sali minerali importanti per l’organismo. Assumendole quotidianamente, consente di avere il corretto apporto di amminoacidi, vitamine del gruppo B e acido folico, una sostanza molto importante in gravidanza per la formazione del bambino in grembo. Si possono aggiungere allo yogurt a colazione, oppure fare uno spuntino a metà mattina. Ottime anche per arricchire insalate, sughi o per condire primi piatti e salse.

Pesce

Anche il pesce è un carico di omega 3, ma è importante che sia fresco. Oggi gran parte del pesce in commercio è di allevamento, in tal caso il contenuto di omega 3 è nettamente inferiore. Nel caso dei vegani e vegetariani, che escludono anche il pesce dalla loro alimentazione, possono comunque salvaguardare la salute e rinforzare il sistema immunitario optando per fonti di omega 3 provenienti dai vegetali. Un deficit di omega3 può predisporre ad alcune patologie legate alla loro carenza.

Omega 6 e Omega 9

Gli Omega 3, 6, 9 sono acidi essenziali fondamentali per l’organismo. Spesso, non essendo prodotti dal corpo umano, devono essere integrati con l’alimentazione. Un rapporto equilibrato tra i tre diversi acidi, aiuta a mantenere una salute in perfetto stato. Nella normale dieta quotidiana, molto spesso accade che il rapporto tra i vari acidi grassi, risulti piuttosto squilibrato. Al contrario, un rapporto corretto consente di contrastare in modo assolutamente naturale tutta una serie di disturbi della salute. Secondi recenti studi, è stato messo in evidenza come i cittadini americani, in una percentuale molto elevata, abbiano una forte carenza di acidi grassi essenziali.Sintomi particolari di tale carenza sono una eccessiva stanchezza, depressione, pelle secca, così come anche le mucose e i capelli. Anche le unghie sono particolarmente fragili. Si ha difficoltà a digerire, stipsi e una ridotta resistenza.

Per garantire un corretto e bilanciato apporto di acidi grassi, di dovrebbe mescolare bene la quantità degli alimenti che contengono, appunto, omega 3, 6 e 9.

Gli omega 3, nello specifico, aiutano a prevenire e contrastare i problemi cardiovascolari. Sono un aiuto prezioso nel contrastare il diabete, tenere sotto controllo il colesterolo e i trigliceridi alti. Alleato anche contro artriti, reumatismi e disturbi infiammatori. Mentre gli omega 6 aiutano a depurare il sangue, favoriscono il drenaggio cutaneo, hanno un forte potere antidepressivo e disintossicante sul fegato. Stimolano le ghiandole surrenali e sono indispensabili dopo l’assunzione di cortisone e steroidi. Aiutano a rassodare il seno e a mantenere i capelli e le unghie sane. Infine, gli omega 9 sono utili per tenere a bada il colesterolo totale, facendo ridurre il colesterolo LDL e aumentando quello HDL. Fondamentali anche nella prevenzione di calcoli biliari, aiutano a mantenere puliti i vasi sanguigni. Ha un potente effetto antinfiammatorio, garantiscono energia e rasserenano l’umore.

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