Alimenti ricchi di omega 6

Gli alimenti ricchi di omega 6 così come quelli con omega 3 hanno benefici effetti sull’organismo. Si tratta di alimenti come il pesce, ad esempio, e molti altri. Vengono anche definiti grassi essenziali, prodotti solo in minima quantità dall’organismo. Per questo è fondamentale introdurli con una dieta corretta ed equilibrata.

Omega 6

Gli omega 6 sono contenuti in maggior quantità negli oli vegetali, come l’olio di oliva, di germe di grano, di girasole, di mais, di sesamo, di arachidi e anche in quello di palma. Solitamente, questi oli vengono usati a livello industriale nella realizzazione di diversi prodotti alimentari. Tuttavia, i nutrizionisti consigliano di evitare l’eccessivo consumo di snack o merendine, poiché oltre a questi oli vegetali, contengono un esagerato quantitativo di zuccheri, che creano uno squilibrio anche con omega 3 e 6.

Perché assumere omega 6 in gravidanza

In gravidanza, l’alimentazione della madre influenza fortemente anche quella del bambino in grembo. Per questo è fondamentale seguire una dieta sana ed equilibrata. Un aumento di peso della futura mamma è strettamente legato all’aumento del peso del feto. Questo è dato dal fatto che accrescono le esigenze di energia da parte del bambino in grembo. L’incremento di acidi grassi omega 6 e 3 nella futura mamma può avere effetti positivi nei bambini prematuri, nei quali il livello di acidi grassi è inferiore a quelli dei bambini a termine.

Chiaramente, la disponibilità di di acidi grassi polinsaturi nella madre è utile anche per il bambino, poiché vengono trasferiti a lui i lipidi, soprattutto DHA, attraverso la placenta. Gli acidi grassi diminuiscono nella madre che, seppure ne disponga in maggiore quantità durante la gravidanza, devono essere maggiori perché mobilizzati verso il feto. Per sopperire a tali richieste da parte del bambino in grembo, il fabbisogno nutrizionale durante la gravidanza deve essere adeguato, grazie a una dieta equilibrata e soprattutto varia Gli acidi grassi sono fondamentali per l’accrescimento del neonato, soprattutto omega 3, ma anche per ridurre il rischio di una nascita pretermine e l’incidenza della depressione post-partum. Un livello ottimale di omega 3 aiuta il bambino nel corretto sviluppo del sistema nervoso centrale e di quello cardio vascolare.

Dosi consigliate in gravidanza

Non ci sono particolari controindicazioni rispetto all’assunzione di questi acidi grassi. Chiaramente, non si deve eccedere, perché un sovradosaggio in rapporto ad altri acidi grassi, potrebbe creare qualche squilibrio nell’organismo. Ad esempio, in gravidanza soprattutto, il rapporto nell’assunzione di omega 6 e omega3 dovrebbe essere pari a 4:1. Nelle diete occidentali, questo equilibrio risulta sbilanciato a favore di omega 6. In alcuni casi il rapporto è addirittura di 10:1. L’assunzione squilibrata di tali nutrienti, può comportare un limite nei benefici stessi dati dal consumo di alimenti ricchi di omega 3.

Alimenti ricchi di omega6

Gli acidi grassi, omega 6 e in maniera particolare l’acido linoleico, possono facilmente essere reperiti in alimenti di origine vegetale. Soprattutto, si ritrovano in legumi, frutta fresca, cereali integrali e oli vegetali. Anche l’olio di borragine, l’olio di ribes nero e i semi di canapa indiana sono ricchi di acidi grassi polinsaturi. L’alga spurina aiuta a ridurre la colesterolemia e favorisce il funzionamento corretto del sistema immunitario. Gli acidi grassi essenziali garantiscono la funzionalità dei tessuti e lo sviluppo cerebrale. Valido aiuto per le cognitive, memoria, attenzione e concentrazione. Ottimi integratori in caso di eczema, dermatite atopica e altre patologie cutanee.

Ribes nero

I frutti di ribes nero sono ottimi antiossidanti, ricchi di omega 6, utili per rallentare l’azione dei radicali liberi, proteggere da disturbi metabolici, contrastare le malattie date da stress ossidativo e come prevenzione tumorale. Inoltre, favoriscono la diuresi, combattendo la ritenzione idrica. Ottimo rimedio in caso di diarrea o per ridurre la sensibilità agli allergeni.

Alcuni studi hanno evidenziato come il ribes nero sia un alimento coadiuvante nel trattamento del morbo di Alzheimer. Le foglie di ribes nero sono utilizzate per migliorare la risposta agli stress psicofisici, in caso di reumatismi  e disturbi articolari. Inoltre, combattono, riducono la cistite e alleviano il prurito in caso di punture di insetto.

Olio di borragine

Le virtù dell’olio di Borragine sono legate al ruolo di uno specifico acido grasso, in esso contenuto che favorisce la produzione di prostaglandine, dotate di attività antiaggregante piastrinica, cardioprotettiva, vasodilatatrice e antinfiammatoria.

Questo acido, detto diomogamma-linolenico, mostra importanti proprietà eudermiche e immunostimolanti. Ecco perché i benefici dell’introduzione dell’olio di borragine sono innumerevoli. Infatti, aiuta a ridurre il rischio cardiovascolare, migliora la salute di pelle e unghie, riduce i sintomi correlati all’artrite reumatoide, sindrome premestruale, eczemi e alla psoriasi. Inoltre, controlla anche ipertensione e colesterolo alto.

Latticini

Anche i latticini contengono omega 6. I valori nutrizionali di questi alimenti variano in relazione al latte di origine, vale a dire vaccino, caprino, pecorino, bufalino. In riferimento al loro potere energetico, i latticini possono essere ipercalorici, con più di 400 kcal/100 g, quali il mascarpone, emmenthal, pecorino e caciocavallo. Oppure, possono essere calorici, con valori tra 300 e 400 kcal/100 g, quali il parmigiano, la fontina, la scamorza, il taleggio. Possono essere normali, tra 200 e 300 kcal/100 g, quali ad esempio, la mozzarella e lo stracchino, oppure ipocalorici, con valori al di sotto delle 200 kcal/100 g, quali ricotta, fiocchi di latte e yogurt.

Omega 3 e Omega 9

Un apporto equilibrato nella dieta quotidiana di omega 6 e omega 3, dovrebbe essere nel rapporto di 5:1 . Questo è molto importante se si vuole mantenere in perfetto stato l’organismo e il funzionamento del sistema cardiovascolare. In maniera particolare, con l’età avanzata, tendono a rallentarsi i naturali processi che supportano il corretto e regolare funzionamento dell’attività metabolica e di produzione di queste sostanza. Ecco perché diventa, appunto, fondamentale integrare l’apporto di questi nutrienti con il giusto quantitativo di grassi omega 3, omega 6 e anche omega 9. I primi due hanno importanti effetti benefici sulla produzione energetica dell’organismo, proteggendo i muscoli e le cellule, regolando i processi di produzione degli ormoni e trasportando ossigeno nel sangue. Una carenza di questi acidi può causare pelle secca, riduzione importante delle difese immunitarie dell’organismo con problemi quali sterilità, a livello cardiocircolatorio, trombosi, infarto e ictus del miocardio.

Gli omega 9 anche noti come acidi polienolici, fanno anch’essi parte della famiglia degli acidi grassi insaturi. Si trovano in alimenti di origine animale o di origine vegetale, sotto forma di acido oleico,. Questo è uno dei componenti fondamentali dell’olio d’oliva. Tuttavia, a differenza degli acidi grassi omega 3 e 6, gli omega 9 non sono ritenuti indispensabili poiché l’organismo può anche sintetizzarli da altri grassi insaturi. L’Omega-9 è un grasso che resiste alle alte temperature, perfetto per friggere, oltre che resistente alla luce.

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