Ananase, cos’è e a cosa serve?

Ananase è un farmaco il cui principio attivo è la bromelina, enzima estratto dal frutto, o meglio dal gambo dell’ananas. Assunta durante i pasti, la bromelina facilita la digestione. Mentre, se assunta a stomaco pieno, apporta la sue proprietà antinfiammatorie all’organismo. Queste sono utili a contrastare decongestioni delle mucose nasali in caso di sinusite. Ottimo anche come trattamento anti edema, in caso di trombi venosi, artriti, insufficienza venosa e cellulite.

Ananase, cos’è?

Ananase viene solitamente venduto come normale farmaco da banco, nella formula da 40 mg. Attenzione però perché deve essere somministrato solo dopo un controllo da parte del medico. In questo modo si possono evitare controindicazioni legate ad un sovradosaggio o eventuali effetti indesiderati. L’uso di Ananase è sconsigliato ai soggetti che presentano problemi di emofilia, ulcere peptiche, epatiti, nefropatie, intolleranza a saccarosio e altri tipi di zucchero contenuti nella composizione del farmaco, oltre che ai bambini. Va prestata la massima attenzione anche ai soggetti che abbiano problemi di coagulazione del sangue, o siano allergici al frutto stesso.

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Ananase, a cosa serve?

Ananase è un farmaco antinfiammatorio, il cui componente essenziale è, appunto, la bromelina. Si tratta di un enzima proteolitico, che viene estratto dal gambo dell’ananas. Se si utilizza a stomaco pieno, può essere un valido aiuto per la digestione delle proteine. Se si assume a stomaco vuoto può rivelare il suo maggiori effetti benefici e antinfiammatori per l’organismo. Si presenta in forma di pasticche, che contengono 40 mg di bromelina ognuna.

Sono particolarmente indicate anche nel trattamento dei processi infiammatori in ambito chirurgico. La bromelina, infatti, ha dimostrato eccellenti capacità di bloccare i metaboliti proinfiammatori che incrementano il processo flogistico. Le sue proprietà antinfiammatorie, rendono l’ananase efficace anche in presenza di traumi osteo-muscolari, di natura sportiva e artrite. Utile anche per bloccare lo sviluppo di trombi all’interno dei vasi sanguigni, si usa per contrastare problemi di insufficienza venosa negli arti inferiori. Per la stessa ragione, la bromelina è indicata come coadiuvante nel trattamento della cellulite.

I dosaggi impiegati sono di 40-80 mg, per tre volte al giorno. Rararmente viene prescritto di assumere Ananase 100. E’ chiaro che, sebbene sia un farmaco da banco, è sempre importante consultare il medico prima della sua assunzione.

Le indicazioni

Attenzione alle indicazioni riportate anche sul foglietto illustrativo. Infatti, non va utilizzato nei soggetti con ulcera peptica, coloro che abbiano problemi di emofilia, con diatesi emorragiche, nefropatie gravi e ipersensibilità al prodotto. Da assumere con cautela anche da parte di coloro che abbiano problemi di coagulazione del sangue, ma anche con allergie a veleno d’api, lattice, alcuni particolari pollini, carota, sedano, finocchio, papaina, farina di segale o di grano. La manifestazione di ipersensibilità indica che bisogna sospendere il farmaco. Soprattutto se si notano fenomeni di nausea, vomito, diarrea e flusso mestruale abbondante, o sanguinamenti al di fuori del ciclo.

Ananase in gravidanza

La bromelina, per cui Ananase, in gravidanza, deve essere utilizzato con molta cautela e dietro consulto medico. Le possibili interazioni farmacologiche, così come indicato sul foglietto, possono verificarsi in simultanea assunzione di farmaci anticoagulanti o farmaci antinfiammatori non steroidei, quali ad esempio l’ibuprofene. Sconsigliato anche in associazione a rimedi erboristici come Ginkgo biloba.

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