Carbone vegetale in gravidanza

Il carbone vegetale in gravidanza può rivelarsi un ottimo rimedio per combattere il fastidioso problema dei gonfiori intestinali. Resta imprescindibile, soprattutto in gravidanza e in soggetti con patologie specifiche, consultare sempre il medico prima di qualunque assunzione. Sarà lo stesso medico a fornire indicazioni esatte sulle modalità di assunzione.

Carbone vegetale in gravidanza

Il carbone vegetale è un ottimo integratore, del tutto naturale che è in grado di attirare a sé il gas che si trova accumulato nello stomaco, favorendone l’eliminazione proprio grazie alle fibre di cui si compone. Per quel che riguarda la quantità da assumere, sia in gravidanza, ma anche in altri soggetti, bisogna sempre consultare prima il proprio medico o ginecologo. Nel caso delle donne in dolce attesa, sarà lo stesso ginecologo a stabilire l’esatta posologia, in riferimento alle settimane di gravidanza.

Attenzione, in ogni caso, alla sua assunzione in gravidanza, perché si potrebbe rischiare che vengano assorbite anche alcune delle sostanze fondamentali al nutrimento del bambino in grembo. Allo stesso modo, è necessario che venga assunto dietro stretto controllo medico anche durante la delicata fase dell’allattamento.

Benefici e controindicazioni

Il carbone vegetale ha moltissimi benefici per l’organismo. Le sue proprietà sono ben note sin dalla storia. Infatti, questo particolare elemento che si trova normalmente in natura, svolge un’azione benefica sull’intestino, contrasta i problemi di stitichezza, fastidi dati da emorroidi e ripristina la regolare flora intestinale.

Le donne in dolce attesa possono assumerlo, previo consulto medico. E’ un ottimo rimedio contro meteorismo, flatulenze e aerofagia, disturbi tipici della gravidanza, che non sempre possono essere risolti semplicemente variando l’alimentazione. Ecco allora, che il carbone vegetale può risultare utile soprattutto quando una dieta alimentare equilibrata, da sola, non basta per risolvere questi disturbi.

Attenzione, però, a valutare bene ogni singola situazione. Infatti, il carbone vegetale potrebbe interferire con alcuni farmaci, limitandone la loro azione. Ad esempio, i soggetti affetti da anemia, così come chi abbia sofferto di appendiciti o patologie a carico dello stomaco, dovrebbero evitare l’impiego del carbone vegetale.Non è neppure consigliato a bambini e diabetici, o meglio, in quest’ultimo caso bisogna accertarsi che sia privo di zucchero.

Quando assumerlo

Il carbone vegetale può essere assunto durante la gravidanza, ma come già sottolineato, è importante consultare prima il medico per la posologia. In molti casi deve in ogni caso essere assunto con una certa moderazione. altrimenti, si rischia di privare il feto di sostanze fondamentali allo suo sviluppo. Si ricorre all’uso del carbone vegetale per ridurre i problemi intestinali e aerofagia, tipici della gravidanza, ma in alcuni casi si potrebbe verificare dissenteria.

Quale comprare

Tra i prodotti maggiormente venduti per risolvere tali disturbi, c’è il carbone vegetale proposto dalla linea L’Angelica che si in formato compresse. E’ arricchito da cumino, proprio per rendere ancora più efficace la sua azione contro i gas intestinali e il gonfiore addominale. Inoltre, aiuta anche a favorire i processi digestivi regolando la motilità intestinale. Per la sua esatta posologia, è fondamentale consultare il ginecologo.

Ottimo anche il Carbone vegetale, in formato da 40 compresse, proposto dal marchio Marco Viti Farmaceutici. Riduce efficacemente l’aria in eccesso che si accumula nello stomaco e nell’intestino. Allevia così la fastidiosa sensazione di gonfiore addominale.

Altrettanto valido anche il carbone vegetale proposto dalla linea Esi Karbofin, Forte Integratore alimentare, in capsule, a base di carbone vegetale e principi vegetali, quali finocchio, camomilla, Angelica e Anice. Tutti elementi naturali utili a favorire l’eliminazione dei gas e ripristinare le fisiologiche funzioni dell’apparato digestivo.

Pizza e hamburger con carbone attivo?

Oggi nell’alimentazione si introducono spesso alimenti quali la pizza o il pane al carbone vegetale, o anche gli hamburger. Va sottolineato il fatto che, se assunto come integratore, il carbone vegetale è un ottimo rimedio contro i disturbi indicati, o pancia gonfia. Attenzione, però, sempre alle quantità assunte, soprattutto quando esso viene usato come additivo nelle preparazioni in cucina.

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