spezie in gravidanza
Alimentazione in gravidanza

Spezie in gravidanza

Le spezie in gravidanza possono essere un valido aiuto per le loro proprietà digestive, antisettiche e curative, altre possono recare gravi danni alla salute del feto e della futura mamma. Vediamo in dettaglio quali tra le principali, come zafferano, paprika e curry, possono essere assunte in gravidanza e quali invece sarebbe opportuno usare con più cautela o addirittura evitare totalmente. Molte spezie, inoltre, proprio se assunte in gravidanza, possono proteggere dall’aggressione di microbi e batteri.

Spezie in gravidanza

Molte spezie, come indicato, hanno proprietà digestive grazie agli oli essenziali in esse contenuti che vanno a influire sulla corretta funzionalità del tratto intestinale. Proprio in tal senso le spezie durante il primo periodo di gestazione potrebbero aiutare a combattere il senso di nausea, così come supportare l’organismo nelle fasi successive in cui il metabolismo diventa più lento. E’ bene però fare attenzione ad alcune di queste sostanze dal sapore particolarmente piccante, perché potrebbero causare fastidiosi bruciori allo stomaco nei soggetto che soffrono di emorroidi.

Zafferano in gravidanza

Lo zafferano è una delle spezie maggiormente utilizzate in cucina, in quanto è ottimo sia per piatti a base di pesce che per quelli a base di carne. Si ricava dall’essiccazione degli stimmi il cui colore caratteristico è arancione intenso. E’ una delle spezie più costose perché per ottenere un solo chilogrammo di zafferano devono essere impiegati per l’essiccazione ben più di 200.000 stimmi. In gravidanza è consigliato utilizzarlo con parsimonia, poiché in dosi più alte si rischia di creare problemi alla coagulazione del sangue con conseguenti emorragie sia nel tratto intestinale che in quello genitale.

In dosi contenute lo zafferano ha enormi benefici per la salute poiché influisce positivamente sia sul sistema nervoso che sull’umore. Non solo, è un ottimo rimedio naturale anche per contrastare raffreddore e liberare le vie respiratorie. Ricco di antiossidanti è un valido aiuto per combattere i radicali liberi, in tal modo si rivela un grande alleato per la salute della nostra pelle. Per chi soffrisse di insonnia è possibile preparare una tisana a base di zafferano mescolato al tè prima di andare a letto.

Curcuma in gravidanza

La curcuma è una spezia molto utilizzata nei piatti della cucina indiana. Si ricava da una particolare pianta, il cui aspetto ricorda quella dello zenzero e la sua consistenza presenta un colore dorato. E’ molto usata nelle ricette a base di carne, ma anche di verdure e pesce. Anche per quanto riguarda la curcuma in gravidanza non è bene esagerare con le dosi perché potrebbe portare a problemi intestinali o sensazione di bruciore.

Paprika in gravidanza

La paprika è una polvere ricavata dall’essiccazione del frutto dei peperoni e ha un sapore piccante, ma varia per intensità. Ottima per i piatti a base di carne e pollo.

Curry in gravidanza

Il curry è molto simile alla paprika, sebbene il sapore sia meno intenso e anche questa spezia è particolarmente indicata per ricette di carne. Così come per le altre spezie simili, il piccante in gravidanza deve essere usato moderatamente per evitare di avere fastidiosi bruciori intestinali o infiammazione del tratti digerente.

Pepe in gravidanza

Il pepe si ricava dai frutti lasciati a essiccare, poi da quelli acerbi si ottiene il pepe bianco, mentre da quelli più maturi il pepe nero. E’ molto usato in cucina per diversi piatti, ma spesso è causa di infiammazioni allo stomaco, per cui il pepe fa male se non usato moderatamente.

Cannella in gravidanza

La cannella si ottiene dall’essiccazione di una pianta le cui proprietà sono simili a quelle dell’alloro. La si utilizza in cucina sia in polvere che con i classici bastoncini per lo più per aromatizzare i dolci. Anche per la cannella è bene non esagerare durante la gestazione.

Spezie da evitare in gravidanza

Gran parte delle spezie sono comunemente utilizzate in cucina per rendere più saporiti e appetitosi i piatti, sia di carne che di pesce, ma anche dolci. Molte di esse hanno effetti benefici per l’organismo, ma chiaramente non bisogna abusarne, ancor di più se si è nel periodo della dolce attesa.

Anice in gravidanza

L’anice, impiegato proprio per aromatizzare i dolci, al contrario dell’opinione comune che aiuta a combattere la nausea, se assunto in gravidanza può risultare nociva poiché sono stati riscontrati effetti simili a quelli degli estrogeni.

Noce moscata in gravidanza

Stessa attenzione va data all’uso in cucina della noce moscata in gravidanza poiché è in essa contenuto un particolare olio essenziale che può addirittura avere effetti allucinogeni e forti emicranie.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.