forfora in gravidanza
Bellezza

Forfora in gravidanza, cosa usare

La forfora in gravidanza è sintomo di un forte squilibrio che interessa le ghiandole sebacee. La forfora può essere sia secca, con formazione di piccole squame, appunto secche, oppure grassa, che porta al comparire di squame oleose, difficili da staccare dai capelli.

Forfora in gravidanza

In alcuni soggetti può manifestarsi la forfora secca con cuoio capelluto grasso oppure forfora grassa e cute secca e disidratata, spesso anche con prurito. In gravidanza, la forfora è molto frequente, data da tutti i cambiamenti ormonali in atto nell’organismo della futura mamma. E’ una fase molto delicata nella donna, in cui la cute è chiaramente più sensibile e facile alle irritazioni.

Il modo migliore per liberarsi del problema della forfora in gravidanza è quello di utilizzare un prodotto specifico. Importante, tuttavia, tenere in considerazione il fatto che durante la dolce attesa, la cute è particolarmente sensibile e potrebbe risultare intollerante ad alcuni ingredienti. Meglio ricorrere all’impiego di shampoo privo di tensioattivi o parabeni. Ancora meglio se si utilizza un olio eudermico per capelli grassi.

E’ possibile anche utilizzare un balsamo idratante, che però non sia grasso, oppure delle fiale ricavate da rimedi naturali. Molto efficaci in gravidanza contro la forfora i rimedi, appunto, naturali. Tra questi sono senza dubbio utili principi attivi e purificanti contenuti in limone, incenso, salvia e timo. Potrebbe essere un valido aiuto preparare degli infusi, con cui risciacquare i capelli, in modo da donare un piacevole profumo e agendo sul cuoio capelluto, per un effetto lenitivo nei confronti del prurito. In alternativa, si possono trovare in commercio ottimi prodotti specificamente studiate per questo problema, da utilizzare in gravidanza, a base di oli essenziali detossinanti.

I migliori shampoo per capelli grassi

Tra i prodotti maggiormente indicati per questo tipo di problema in gravidanza, ci sono quelli realizzati da linee farmaceutiche note. Sono shampoo con effetto trattante intensivo anti-forfora, ottimi per capelli secchi e prurito.

Dercos

Tra i prodotti per capelli appositamente studiati per contrastare la forfora, una tra le linee più vendute è Dercos. Grazie alla sua funzione anti-ricomparsa per 6 settimane, al termine del trattamento, il problema può essere risolto. Inoltre i prodotti della linea aiutano a rinforzare e ridare vigore al cuoio capelluto.

La Roche Posay

La Roche Posay è un’altra ottima linea che realizza specifici prodotti studiati per le donne in gravidanza. Sin dalle prime applicazioni elimina la forfora secca e ristabilisce l’equilibrio del cuoio capelluto, combattendo la ricomparsa della forfora. Agisce, infatti, mediante un’azione micro-esfoliante.

Klorane

Nel caso in cui il problema fosse una persistente forfora grassa, un ottimo rimedio potrebbe essere lo shampoo studiato appositamente dalla linea Klorane. Si tratta di un prodotto che contiene un estratto ricavato dalle bacche blu, il morto, noto per la sua azione delicata non sebogena contro la forfora. Aiuta così ad eliminare la componente grassa del cuoio capelluto.

Ducray

Sempre contro la forfora grassa in gravidanza, un altro prodotto specifico potrebbe essere lo shampoo messo a punto dalla linea Ducray. Il prodotto è in grado di combattere l’eccessiva presenza di forfora, favorendo anche l’eliminazione delle squame seborroiche.

Phyto

Anche la linea Phyto propone un prodotto al 100% naturale e vegetale, privo di solfati, in grado di rafforzare la barriera cutanea. In questo modo i capelli possono ritrovare la loro naturale bellezza, oltre a contrastare il fastidioso prurito.

Può essere sintomo di gravidanza?

Le secchezza cutanea è una delle più comuni manifestazioni legate allo stato di gravidanza. Questa comporta una serie di problemi legati agli sconvolgimenti in atto nell’organismo a livello ormonale. Spesso si accompagna a prurito piuttosto sostenuto, per via proprio della disidratazione dell’epidermide.

C’è relazione con il sesso del bambino?

Sono molte le teorie che vorrebbero il sesso del nascituro legato in qualche modo alle manifestazioni visibili nella futura mamma, in fatto di pelle, capelli, forma del pancione o altro. Molti, infatti, ritengono che, se la futura mamma in gravidanza ha i capelli con sfumature e riflessi rossastri, allora probabilmente si tratterà di una femminuccia. Non solo, se si è in attesa di una bimba, la pelle del viso appare particolarmente impura e stressata. Mentre, se la futura mamma ha le cute particolarmente secca sulle mani, allora sarà un maschietto.

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