Crampi al piede in gravidanza: cosa fare

I crampi in gravidanza possono manifestarsi con dolore intenso al piede, al polpaccio o alle dita. Si tratta di intense contrazioni dei muscoli. I crampi rappresentano un disturbo molto frequente, soprattutto durante il periodo di gestazione e ancor più nei primi tre mesi. Non è nulla di particolarmente preoccupante e non porta ad alcuna conseguenza né per la madre né per il nascituro. Vediamo però come ci si dovrebbe comportare quando si verificano all’improvviso.

Cause dei crampi in gravidanza

Molto spesso è proprio lo stato della gravidanza e alcune posizione assunte dalla futura madre a favorire l’insorgere improvviso di questi sintomi, che possono, tuttavia, risultare alquanto dolorosi. Una delle cause che più frequentemente porta ai crampi in gravidanza è il naturale squilibrio dell’organismo nell’apporto di sali minerali all’interno del flusso sanguigno. Il più delle volte questi sono causati da carenza di potassio e magnesio, due importanti componenti nel corretto funzionamento dei nostri muscoli.

Crampi al basso ventre, alle gambe e ai polpacci

Un altro fattore che favorisce i crampi è anche la sedentarietà venosa che si accompagna in quel particolare periodo, in modo particolare a carico degli arti inferiori. Questo è anche dovuto al fatto che nel corso dei mesi e con l’aumento del feto e dimensioni del grembo, la vena principale subisce la pressione che rallenta il flusso nelle arterie e nelle gambe in maniera specifica. I muscoli, quindi, ricevono meno apporto di ossigeno e questo favorisce l’insorgere dei crampi. Se i crampi si manifestano ai piedi o ai polpacci, posizionando la mano sotto il piede e facendo leva sulle dita si può attenuare il dolore o la contrazione. Se questo accade durante la notte, è consigliabile alzarsi dal letto e muoversi un pochino in modo da far fluire il sangue.

Rimedi per i crampi ai piedi

Il primo rimedio utile per contrastare queste fastidiose e improvvise contrazioni muscolari è quello di massaggiare la zona interessata, in modo da far distendere nuovamente i muscoli tesi, e riattivare la circolazione sanguigna. Di notte i crampi avvengono più frequentemente poichè la posizione supina non permette al sangue di fluire liberamente dagli arti inferiori e attivare in questo modo il ritorno dalle vene alle arterie. E’ possibile, in ogni caso, cercare di prevenire il manifestarsi dei crampi seguendo un’adeguata, seppur moderata, attività fisica.

Ottimo a tal proposito sarebbe praticare nuoto, poiché in questo modo si mantengono in movimento le gambe, ma non si affaticano. In alternativa è consigliabile anche fare almeno una passeggiata di circa trenta minuti o poco meno quotidianamente. Spesso i crampi si manifestano anche in presenza di eccessiva stanchezza, pertanto è bene evitare di affaticarsi troppo durante la gestazione e riposare ogni tanto nel corso della giornata. Quando si va a letto, dopo aver massaggiato un po’ le gambe, è indicato dormire in gravidanza mantenendole lievemente in alto rispetto al corpo, magari utilizzando un cuscino. Nell’arco della giornata è anche consigliato usare calze elastiche per comprimere le gambe in modo graduale.

Dieta e fumo in gravidanza

E’ bene anche seguire un corretto regime alimentare, integrando la dieta con cibi ricchi di potassio e magnesio come frutta e verdura e bere molta acqua. Assolutamente da evitare il fumo poiché la nicotina è uno dei fattori di rischio che portano al manifestarsi dei crampi in gravidanza.

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