Perdite marroni
Disturbi e malattie

Perdite marroni in gravidanza: durata e significato

Le perdite marroni in gravidanza sono generalmente normali reazioni fisiologiche, ma quando c’è di mezzo una gestazione le preoccupazioni si triplicano. Le normali perdite vaginali si verifica per lo più nelle prime settimane e non sono altro che residui di sangue vecchio causati dall’impianto embrionale.

Perdite marroni in gravidanza

Premesso che è sempre consigliato consultare il proprio medico anche per la più piccola anomalia, le perdite marroni in gravidanza cominciano a essere preoccupanti se continuano a presentarsi per più di un paio di giorni e addirittura se diventano abbondanti. Se la comparsa delle perdite di sangue è accompagnata anche da dolori e da un cambiamento di colore dal marrone al rosso potrebbe trattarsi di un aborto spontaneo. Ma vediamo più nel dettaglio cosa significano.

Quando l’embrione arriva a contatto con l’endometrio – la parete interna dell’utero – comincia a costruirsi quella che sarà la sua “casa” per ben 9 mesi. In questa prima fase di concepimento è possibile che la futura mamma possa avere delle perdite da impianto marroni. La durata delle perdite di sangue è in genere molto breve e si tratta per lo più di fuoriuscite scarse. Questi sintomi escludono che si possa trattare di aborto spontaneo o mestruazioni.

Perdite marroni inizio gravidanza

A inizio gravidanza, le cause di perdite marroni possono essere di varia natura. Potrebbe trattarsi – tra le varie ipotesi – di conseguenze di un rapporto sessuale oppure di una visita ginecologica. In alcuni casi potrebbero derivare anche da: fluttuazioni ormonali, stitichezza o false mestruazioni ovvero piccole perdite marroni prima del ciclo mestruale.

Perdite marroni in gravidanza primo trimestre

Quando le perdite marroni si verificano alla 6 settimana vi sono maggiori probabilità che possa trattarsi di una minaccia di aborto spontaneo. In questa fase delicata di gravidanza è possibile effettuare un’ecografia ad alta definizione che rilevi il battito del feto. Quando preoccuparsi? Per evitare gravi conseguenze non appena si presenta perdite spotting si consiglia di riposare molto e sottoporsi a trattamento cautelativo con progesterone e antispastici uterini. In ogni caso consultate immediatamente il ginecologo.

Perdite marroni in gravidanza secondo trimestre

Dalla 14 alla 27 settimana di gravidanza parliamo di secondo trimestre. In questo periodo dovrebbero verificarsi perdite marroni dopo rapporto o se si effettuano visite invasive. Pertanto, se avete delle perdite vaginali durante il secondo trimestre di gravidanza dovete rivolgervi al vostro medico per fare degli accertamenti il più velocemente possibile. Si potrebbe trattare di: polipi cervicali, varici del collo dell’utero, distacco della placenta o addirittura di travaglio pretermine. Generalmente, con questo tipo di patologie le perdite marroni sono accompagnate anche da dolori addominali, ma non è detto! Quindi siate sempre attente a osservare i segnali del corpo e agite tempestivamente.

Perdite marroni nono mese gravidanza

Le perdite marroni al nono mese di gravidanza potrebbero essere indice di placenta previa. La placenta bassa è in realtà una condizione molto frequente nei primi mesi di gestazione. Nel 95% dei casi la placenta si rialza in modo naturale. Quando ciò non avviene entro le 34 settimane di gravidanza, la patologia cambia il nome da placenta bassa a placenta previa. Esistono 4 classificazioni di placenta previa e cambiano in base alla gravità della situazione. Per i gradi I e II si procederà a un normale parto naturale. Per il III e il IV sarà, invece, necessario un parto cesareo.

Perdite marroni al posto del ciclo?

Come già detto perdite marroni dei primi mesi possono indicare l’impianto embrionale e quindi scambiare le false mestruazioni con le perdite da impianto. In realtà non è molto difficile confondere le perdite da impianto con il ciclo mestruale. Nel primo caso, infatti, il colore della fuoriuscita è molto scuro, la perdita dura poche ore ed è meno consistente rispetto a quella che si verifica con le mestruazioni. Inoltre, cambiano anche le tempistiche. Le perdite da impianto si verificano 5/7 giorni dopo il concepimento, quando l’embrione si sposta dalla tuba verso l’utero. Ciò avviene generalmente qualche giorno prima del ciclo mestruale. Meno preoccupazioni e più controlli e informazione: questa è la ricetta per una gravidanza serena!

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