placenta previa
Disturbi e malattie

Placenta previa centrale, marginale, laterale: rischi e cause

Quando si parla di placenta previa si fa riferimento a una specifica condizione in gravidanza: essa, anziché crescere nella parte sommitale dell’utero, cresce nella parte basso dell’utero, in prossimità della cervice. Nei casi più gravi viene coperta totalmente l’apertura tra vagina e utero.

Placenta previa

Essa cresce all’interno dell’utero durante la gravidanza e assume mansioni importantissime: proteggere e nutrire il feto durante i mesi di gestazione. Esistono diversi casi di placenta previa più o meno pericolosi per madre e figlio:

  • Quando cresce nella parte bassa dell’utero e a lato della cervice si parla di previa laterale,
  • Quando cresce nella parte bassa dell’utero e ai margini dell’apertura della cervice si parla di previa marginale,
  • Quando copre una parte dell’apertura della cervice,
  • Quando copre completamente la cervice si parla di previa centrale.

Previa marginale

Nei casi di previa marginale essa si sviluppa ai margini dell’orifizio uterino ma senza coprirlo. Ciò può provocare sanguinamento accompagnato da dolori durante la seconda e terza fase di gravidanza. Tale situazione non è pericolosa per mamma e bambino e non è considerata come controindicazione al parto naturale.

Previa centrale

Quella previa centrale, invece, si verifica quando vi è totale copertura della cervice, il canale di sbocco da cui passa il bambino per venire al mondo. In questo secondo caso le perdite di sangue sono molto abbondanti e talvolta si rende indispensabile il ricovero per la neomamma. In prossimità della data presunta parto potrebbe staccarsi provocando sanguinamento abbondante: il parto cesareo diventa indispensabile.

Previa laterale

Infine, quella previa laterale cresce ai lati della parete uterina senza causare grossi problemi alla mamma, al bambino e durante il parto.

Placenta previa cause

In realtà ancora non si conoscono bene le cause, mentre sono noti i fattori di rischio: il fatto che possa crescere nella parte bassa, in prossimità della cervice, comporta enormi rischi per mamma e bambino. Quali sono i fattori che possono dare origine alla placenta previa? Sicuramente giocano un ruolo fondamentale:

  • Uso eccessivo di droghe,
  • Età avanzata della madre,
  • Anomalie strutturali dell’utero,
  • Interventi subiti dalla madre all’utero,
  • Precedenti gravidanza terminate con aborto spontaneo.

Tra le cause dell’emorragia antepartum vi è proprio la placenta previa, che a sua volta può portare nei casi più estremi alla morte sia della mamma che del feto. Si comincia a parlare di emorragia antepartum quando si verificano perdite di sangue dalla vagina a partire dalla 24 settimana di gravidanza.

Placenta accreta

Quella normale, invece, cresce nella parte alta dell’utero e verrà espulsa in sede di parto naturale dopo la nascita del bambino. Si parla di placenta accreta, invece, quando questa si attacca profondamente alla parete uterina rendendo più difficoltosa la sua espulsione durante il parto. Casi ancora più gravi sono quelle denominate increta e percreta.

Placenta anteriore e posteriore

Quella anteriore si attacca, invece, nella parete uterina anteriore, ovvero quella rivolta verso l’addome, mentre quella posteriore si rivolge verso la parte posteriore dell’utero, in direzione della colonna vertebrale.

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