Porpora cutanea, come si cura

La porpora cutanea è un disturbo che si manifesta con macchie evidenti sulla pelle, di colore rosso intenso, simile al vino. Si tratta di una sorta di fuoriuscita di sangue nel derma. Solitamente, si presenta sulle gambe, dove si creano dei piccoli ematomi sottocutanei, dati dalla rottura dei vasi capillari.

Porpora cutanea

La porpora cutanea non è altro che la fuoriuscita di piccole quantità di sangue, depositato nella cute, di colore rosso intenso. A differenza delle normali dilatazioni dei vasi capillari, la porpora non scompare immediatamente. Ci sono, inoltre, differenti tipi di questo disturbo. Si differenziano in porpora non infiammatoria, non causata da infiammazione, e quelle invece infiammatorie vascolari, anche note come vasculiti, in cui si hanno delle infiammazioni a carico delle pareti dei vasi sanguigni. La zona in cui si manifesta questo tipo di disturbo è quella degli arti inferiori.

In alcune forme si caratterizza per la presenza di piccole macchioline di circa 3 mm di diametro. In altri casi le macchioline possono anche raggiungere i 2 centimetri di diametro. Per effettuare una diagnosi corretta, bisogna eseguire delle prove ematologiche, con ricerca di focolai infettivi, o difetti congeniti o acquisiti di proteina C. la cui carenza spesso porta a questi problemi di alterazioni della coagulazione. In alcuni soggetti potrebbe essere data da malattie autoimmuni concomitanti, oppure fragilità capillare da farmaci, come ad esempio dopo assunzione prolungata di cortisonici.

Da farmaci

Le forme di porpora non infiammatoria sono, solitamente, date da difetti primitivi o acquisiti di coagulazione. Il versamento di sangue sottocutaneo potrebbe essere anche causato da traumi o stasi venosa, che porta ad una ridotta capacità del sangue di coagulare. Appartengono a tale forma di porpora quelle causate dall’uso di farmaci antiaggreganti e anticoagulanti. Questi, generalmente, vengono assunti per contrastare malattie cardiovascolari maggiori. In questo caso si hanno forme di porpore croniche, che con il tempo lasciano una eccessiva pigmentazione sulla cute.

In altri casi, la porpora è data da semplice fragilità capillare, del tutto normali in soggetti anziani, accentuata da sforzo fisico prolungato o pressione sanguigna elevata. Altre cause, più rare, che portano alla porpora, ma ancora da indagare con precisione, sono le trombocitopenie, con conseguente riduzione delle piastrine nel sangue. Queste si verificano in seguito a malattie gravi, quali le leucemie e altre patologie del sangue, cirrosi epatica o infezioni gravi come meningite da meningococco.

Ci sono anche casi in cui la porpora è data da crioglobulinemia, presenza nel sangue di anticorpi e immunocomplessi che finiscono nei piccoli vasi periferici, causando la fuoriuscita di sangue. In questi casi, di solito, la porpora è cronica e si associa a dolore delle articolazioni e disturbi renale. Anche alcune patologie del connettivo possono portare alla porpora, come nel caso del lupus eritematoso sistemico.

Per vasculite

Esistono poi le forma di porpora infiammatoria, causate da infiammazioni che si manifestano a livello dei vasi. Un esempio di questo tipo di porpora è la vasculite, legata alla presenza di anticorpi legati ad altre sostanze, che essendo in circolo, si depositano a livello delle pareti dei vasi, creando un danno visibile. Ci sono anche forme di vasculite allergica, ma di queste spesso è difficile stabilirne la causa. Una di queste è la porpora di Henoch-Scholein o anafilattoide, la forma più frequente nel bambino e nell’adolescente. Si tratta, in ogni caso, di una forma che tende a risolversi spontaneamente. Attenzione, però, perché la vasculite è una patologia che può riflettersi anche su altri organi, come reni, cuore, nervi, polmoni, articolazioni, intestino, occhi ed altro. Per questo è fondamentale consultare sempre il medico.

Solare

La forma di porpora solare è anche nota come porpora di Bateman, o attinica. Si tratta di una patologia riscontrata per lo più in soggetti di età avanzata. Si manifesta con macchie porpora non infiammatorie, con dimensioni variabili e in aree esposte alla luce.

Altri tipi di porpora

Esiste anche una forma di porpora trombotica trombocitopenica, anche conosciuta come sindrome di Moschowitz. E’ una patologia rara, data da trombocitopenia, o piastrinopenia, di forma moderata o grave, anemia emolitica, febbre, disturbi neurologici e insufficienza renale. La causa di questa forma grave resta ancora oggi sconosciuta, ma potrebbe essere scatenata da alcune infezioni di tipo batterico, oppure da farmaci, tumori del sangue o altre neoplasie.

Porpora cutanea nei bambini

La porpora trombocitopenica idiopatica si presenta in due forme, quelle acuta e quella cronica. La prima, solitamente, interessa i bambini e si caratterizza con una manifestazione piuttosto rapida data da infezione virale. Gli esami ematologici mostrano una importante ipopiastrinemia. Generalmente, il decorso è benigno e in breve tempo il numero delle piastrine tende a normalizzarsi, dopo una terapia a base di steroidi.

Cure per la porpora cutanea

Il trattamento nei casi di porpora cutanea deve essere mirato e in relazione alla causa che ha scatenato il problema. Una delle primarie e fondamentali terapie da seguire è comunque il riposo che aiuta a ridurre l’entità della patologie stessa agli arti inferiori, quelli maggiormente interessati. In riferimento alla causa scatenante, si sceglie la terapia da seguire, che può essere a base di antibiotici nelle forme batteriche, di cortisone in quelle autoimmuni e infiammatorie, di farmaci specifici in caso di epatiti o forme virali, di vitamina C in quelle date da carenze nutrizionali. Se la porpora è legata a somministrazioni di farmaci, questi dovranno, chiaramente essere sostituiti.

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