Sarcoidosi polmonare, oculare, cutanea: cause e sintomi

La sarcoidosi è una malattia che causa granulomi e può colpire diversi organi del corpo. La formazione dei granulomi avviene in seguito alla risposta del nostro sistema immunitario ad aggressioni batteriche esterne. Quest’ultimo si compone di particolari cellule preposte a combattere i virus, i globuli bianchi, suddivisi in cellule T e cellule B. Sono proprio queste ultime che, identificando un pericolo, producono degli anticorpi che annientano i batteri. Tale meccanismo porta a una sorta di infiammazione nell’area interessata, creando appunto un granuloma.

Sarcoidosi

I granulomi possono interessare i linfonodi, gli occhi, la pelle, il cervello, creando anche un’infiammazione del midollo spinale. Questi granulomi, in gran parte dei casi, scompaiono nell’arco di un paio di anni, ma vi sono situazioni più complesse che portano a danni dei tessuti e organi colpiti, come ad esempio la fibrosi. In casi simili si parla, pertanto, di sarcoidosi cronica, data da una reazione anomala del sistema immunitario. La remissione della malattia può variare in relazione ai differenti casi clinici. Si verifica una remissione molto veloce in pazienti con sindrome di Lofgren, una manifestazione particolare e acuta della patologia che colpisce i linfonodi mediastinici.

Sarcoidosi sintomi

Questa malattia colpisce generalmente le donne in una fascia di età compresa tra i 20 ed i 40 anni di età. I sintomi sarcoidosi sono connessi all’organo che viene colpito, per cui variano in relazione ai diversi casi clinici.

Sarcoidosi polmonare

Solitamente vengono a formarsi a carico dei polmoni e in questo caso si parla di sarcoidosi polmonare. In questi casi, coloro che ne sono affetti presentano problemi a carico delle vie respiratorie, con fiato corto e una tosse alquanto persistente. Una tale patologia può portare anche alla morte, nei casi più estremi.

Sarcoidosi oculare

Quando l’infezione riguarda gli occhi, si parla appunto di sarcoidosi oculare. I sintomi sono connessi alla parte di occhio che viene colpita. Alcuni pazienti non manifestano alcun sintomo, mentre, altri presentano una particolare infiammazione con conseguenze quali cataratta, glaucoma e in casi più acuti anche cecità.

Sarcoidosi cutanea sintomi

Nei casi in cui la malattia interessi la cute si hanno manifestazioni di piccoli noduli in rilievo, solitamente sul viso, ma a volte anche su arti e glutei.

Sarcoidosi ossea

Quando ne sono colpiti gli arti, sia inferiori che superiori, spesso si hanno problemi di artrite, con conseguente dolore alle ossa e rigidità nei casi acuti. Le conseguenze sono poi da valutare in relazione ai differenti casi dei pazienti, tuttavia, se ad essere colpiti sono i nervi, come quello facciale, questo potrebbe anche provocare una paralisi facciale.

Terapia sarcoidosi

Come indicato sopra, la sarcoidosi può regredire anche da sola, senza ricorrere ad alcun trattamento medico specifico, ma è sempre bene non abbassare mai la guardia. Le terapie da seguire in ogni caso, variano in risposta degli organi colpiti e al livello di infiammazione. Tra quelle maggiormente impiegati vi sono senza dubbio i cortisonici, in grado di bloccare la formazione di granulomi. Il trattamento potrebbe anche protrarsi per alcuni anni, fino a completa regressione della malattia. Bisogna però tenere in considerazione il fatto che i corticosteroidi provocano anche effetti indesiderati e non controllabili che dovranno essere attentamente valutati dal medico. Vi sono anche specifiche terapie che vanno ad agire sul sistema immunitario, ma anche in questi casi è bene valutare con il proprio medico tutti i possibili effetti collaterali, in modo da tenerli a bada attraverso frequenti visite di controllo.

Sarcoidosi in gravidanza

La sarcoidosi non compromette, tuttavia, lo stile di vita, ma la sua tempestiva diagnosi sarà in grado di garantire ogni normale attività quotidiana. Bisogna però sottolineare che la sarcoidosi acuta, potrebbe causare dei problemi a chi voglia avere una gravidanza. La somministrazione di corticosteroidi per un lungo periodo porta con sé degli effetti collaterali che sono in ogni caso temporanei. Alle donne in stato di gravidanza alle quali sia già stata diagnosticata la sarcoidosi è consigliabile prestare particolare attenzione all’assunzione di calcio che durante la gestazione potrebbe mostrare delle alterazioni, così come della vitamina D3.

Sarcoidosi in età pediatrica

Tale patologia può verificarsi anche in età pediatrica, benché si tratti di casi rari, e rappresenta a oggi un disordine multisistemico ancora sconosciuto. Vengono mediamente colpiti pazienti in un’età per lo più adolescenziale. Chiaramente il quadro clinico varia in relazione agli organi interessati. Nei bambini si manifestano due differenti forme di sarcoidosi. Nel caso in cui si tratti di adolescenti, generalmente, si ha una manifestazione simile a quella in età adulta, per cui è a carattere multisistemico. La terapia indicata per i bambini avviene con prescrizione di corticosteroidi.

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