Esami in gravidanza

Durante tutto l’arco della gravidanza, occorre sottoporsi ad una serie di esami di rito, con l’obiettivo di monitorare le condizioni del feto e la salute della futura mamma. Alcuni esami sono più invasivi di altri. E per alcune donne non è necessario farli tutti. Naturalmente, oltre ai test previsti, è possibile dover ricorrere ad alcuni controlli, in caso di disturbi insorti durante i mesi di gestazione.

Qual è l’elenco degli esami da fare in gravidanza? Tantissime sono le guide sul web che trattano questo argomento. Ma ovviamente, non appena il tuo medico ti confermerà l’avvenuto concepimento, potrai stabilire assieme a lui il calendario delle tue visite.

Come premesso, vi sono esami obbligatori, stabiliti dal nostro Sistema Sanitario Nazionale (SSN). E poi vi sono i test facoltativi che, per diverse ragioni, possono essere consigliati direttamente dal ginecologo.

Tra i primi esami da effettuare in gravidanza, la translucenza nucale. Il test serve ad escludere eventuali malformazioni del feto e va eseguito tra la decima e la quattordicesima settimana.

Altri test comuni riguardano le urine, il dosaggio delle beta HCG e il controllo del peso.

Durante la prima visita dal ginecologo, si esegue l’ecografia transvaginale e il controllo dei seni.

Tra gli esami più importanti, invece, da segnalare l’ecografia morfologica. Se c’è rischio di complicanze, dovrà essere eseguita tre volte, una per trimestre. Si tratta di un test volto a controllare la regolare crescita del feto.

Per quanto riguarda invece gli esami invasivi, ma non obbligatori, vi sono l’amniocentesi e la villocentesi. Con questi due esami è possibile diagnosticare in tempi brevi eventuali anomalie cromosomiche del feto. Ma solo se altri test eseguiti fanno pensare a possibili problemi in questo senso.

Durante la gestazione, sottoporsi a continui controlli risulta fondamentale. Sia per la salute del bambino che per quella della donna. Inoltre, se diagnosticati tempestivamente, molti eventuali disturbi possono essere trattati efficacemente, senza il rischio di gravi complicazioni.

Le condizioni del feto sono molto delicate. Ed è per questo che è importante seguire tutte le indicazioni del medico, dagli esami ai quali sottoporsi in gravidanza, fino alle norme comportamentali da seguire.