Isterosalpingografia e gravidanza: preparazione, dolore e costo

L’isterosalpingografia in gravidanza è un esame che permette di monitorare le condizioni dell’utero e delle tube di Falloppio. A livello generale, si tratta di un tipo di esame volto a diagnosticare la sterilità. Tuttavia, con questo tipo di monitoraggio, è anche possibile studiare e capire le cause di aborti ripetuti.

Isterosalpingografia

L’isterosalpingografia è uno degli esami più antichi che ancor oggi mantiene altissimi livelli di affidabilità diagnostica. Questa tecnica radiologica consiste nell’iniezione di un liquido di contrasto attraverso la cervice. Innanzitutto, l’esame delle tube non è invasivo. Tuttavia, durante la radiografia, la donna sarà esposta a una dose di radiazione ionizzante molto alta. E’ dunque fondamentale valutare attentamente tutti i rischi e i benefici dell’eventuale prescrizione di questo tipo di esame, prima di esporsi inutilmente.

Isterosalpingografia e gravidanza?

Come accennato precedentemente, infatti, durante l’isterosalpingografia l’utero e le tube di Falloppio verranno esaminati dal medico. Non solo la condizione delle tube in caso di sterilità, ma anche la posizione dell’utero o altri problemi legati a una serie di aborti. L’esame dovrebbe essere eseguito a ciclo terminato e prima dell’ovulazione, in modo tale da evitare complicazioni qualora vi fosse una gravidanza già avviata. Quando parliamo di benefici, al di là della diagnosi, intendiamo segnalare che ci sono stati diversi casi in cui, le tube chiuse, con l’iniezione del liquido di contrasto, si sono riaperte. Un altro beneficio possibile sarebbe la possibilità di tentare una gravidanza naturale.

Isterosalpingografia preparazione

L’isterosalpingografia è un esame piuttosto lungo e necessita di una adeguata preparazione. Tuttavia, i consigli degli esperti si differenziano. In alcuni casi viene richiesto alla paziente di assumere antispastici (un esempio può essere spasmex) il giorno prima e il giorno stesso dell’esame, con l’obiettivo di ridurre le contrazioni involontarie delle tube. In altri casi, viene prescritta una profilassi antibiotica preventiva o l’assunzione di un leggero tranquillante. Per alcune donne potrebbe essere necessario anche un clistere. L’intestino pulito, infatti, migliora il monitoraggio grafico.

Isterosalpingografia dolore ed effetti collaterali

L’isterosalpingografia è dolorosa? Durante e dopo l’esame è possibile che si verifichino dolori ed effetti collaterali. Tuttavia, si tratta di disturbi che andranno a scomparire del tutto nel giro di poche. Le pazienti potrebbero, infatti, lamentare l’insorgenza di crampi addominali, perdite vaginali, spotting, vertigini, debolezza, nausea, febbre o diarrea.

Dopo l’isterosalpingografia si consiglia riposo assoluto per 24 ore e, quando prescritta, l’assunzione di un antibiotico per circa 4 giorni, al fine di evitare rischi di infezioni.

E’ importante aggiungere che l’esame è assolutamente sconsigliato alle donne affette da infezioni genitali, da problemi endometriali o tubarici, dalle pazienti affette da ipersensibilità al mezzo di contrasto e, soprattutto, dalle donne in gravidanza. L’esposizione del feto ai raggi X potrebbe causare danni irreversibili al DNA del bambino.

Isterosalpingografia rischi

L’isterosalpingografia è un particolare esame che, documentando lo stato della cavità uterina, potrebbe mettere in evidenza la presenza di fibromi al di sotto della mucosa, causa primaria delle alterazioni della stessa cavità. Nel caso in cui ci fossero dei fibromi, attraverso l’isterosalpingografia è possibile riconoscere l’eventuale motivo di occlusione delle tube. È un esame che comporta un certo margine di rischio che non bisogna, in ogni caso, sottovalutare.

Alcune donne, infatti, riportano effetti collaterali seppur lievi in seguito ad isterosalpingografia. Nella gran parte dei casi si tratta di effetti transitori che possono essere dati da perdite vaginali alquanto vischiose, questo nel caso in cui del fluido dovesse fuoriuscire dall’utero, altri soggetti lamentano vertigini, crampi, debolezza o senso di nausea. In alcuni casi vi è anche un lieve sanguinamento vaginale.

Nel caso in cui dovesse trattarsi di altri effetti collaterali più importanti, questi potrebbero essere legati a reazioni allergiche al mezzo di contrasto, oppure a lesioni dell’utero, o infezioni pelviche. In tali casi sarà opportuno consultare il medico, soprattutto se fossero anche accompagnati da vomito, debolezza, intensi dolori addominali o consistente sanguinamento vaginale, con febbre.

L’isterosalpingografia, di solito, non si esegue su di una donna incinta, nel caso abbia un’infezione pelvica, se, appunto, fosse allergica al mezzo di contrasto o se manifesta un importante sanguinamento uterino.

Isterosalpingografia dove farla

L’isterosalpingografia è un esame che può essere eseguito sia all’interno di strutture sanitarie private, che attraverso il Sistema Sanitario Nazionale all’interno quindi di ospedali pubblici, dove bisogna sostenere il solo costo di un eventuale ticket. Per qualunque visita specialistica, all’interno di strutture pubbliche e private, è possibile fare riferimento al seguente sito iDoctors, dove indicando l’area di residenza, si potrà disporre di un’ampia lista di specialisti e servizi disponibili.

Isterosalpingografia costo

L’isterosalpingografia può essere eseguita sia nelle strutture pubbliche che privatamente. Nel primo caso il costo corrisponderà al pagamento del ticket, dunque tra i 35 e i 50 euro. Nel secondo caso i prezzi oscillano tra i 250 e i 500 euro, con il vantaggio, tuttavia, di ottenere appuntamento e diagnosi in tempi rapidissimi.

Rapporti dopo isterosalpingografia

Molte donne si chiedono se sia possibile avere dei rapporti col partner dopo aver eseguito un’isterosalpingografia. Oppure quanto tempo occorra aspettare dopo aver effettuato l’esame. La prima cosa da fare, sarebbe quella di consultare il proprio ginecologo, perché sarà lui stesso a fornire tutte le indicazioni utili, in riferimento ad ogni specifica situazione clinica. Alcuni specialisti sono del parere che non sia necessaria alcuna attesa, a parte alcune ore, giusto il tempo utile per evitare un’irritazione alle mucose. Molti medici, inoltre, ritengono anche che avere rapporti immediatamente dopo aver eseguito l’esame, possa favorire il concepimento stesso. Altri, al contrario, ritengono che sebbene vi sia la minima dose di radiazioni, per via dell’esame, sia consigliabile attendere il ciclo mestruale successivo, prima di provare ad avere una gravidanza. Pertanto, sottolineano quanto sia di  fondamentale  importanza utilizzare dei contraccettivi, per evitare un’eventuale gravidanza con ovuli sottoposti a radiazioni.

Incinta dopo isterosalpingografia?

E’ assolutamente possibile restare incinta dopo aver eseguito uno specifico esame di isterosalpingografia. Tale test clinico consente, infatti, di rilevare con esattezza qualunque problematica sia di impedimento al naturale concepimento ed in questo modo, è possibile intervenire in maniera mirata per eludere ogni ostacolo. Sono, infatti, in molte le donne che, dopo aver eseguito tale esame, hanno provato la gioia di essere mamme.

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