contrazioni parto
Parto

Contrazioni parto

Nel corso dei nove mesi di gestazione è normale avvertire delle contrazioni, ma verso l’ultimo trimestre bisogna capire quando sia il caso di allarmarsi. Nella gran parte dei casi cominciano a sentirsi già durante i primi quattro mesi. Chiaramente non si tratta di contrazioni preparatorie al parto, ma sono date dai cambiamenti in atto all’interno dell’utero che si prepara a ospitare il feto.

Contrazioni

Solitamente all’inizio di verificano quelle definite contrazioni di Braxton Hicks. Si tratta di contrazioni muscolari di lieve entità che sono per lo più irregolari e non comportano alcun rischio per la madre e il bambino in grembo e servono solo a preparare l’utero alla naturale crescita del feto. Le prime contrazioni non sono facili da riconoscere, queste interessano il basso ventre e durano solo pochi secondi per poi scomparire.

Soprattutto a partire dal secondo trimestre, possono essere causate dai movimenti del bambino nell’utero, in tal caso si potrebbe notare come la parte in cui avvengono gli spostamenti risulti più dura. Durante la gravidanza è del tutto normale che l’area addominale sia più dura poiché è l’utero a contrarsi. Un metodo per valutare se si tratti di contrazioni o meno è quello di misurare con quale frequenza si presentino.

Contrazioni parto

Quelle tipiche di preparazione al parto solitamente avvengono in numero maggiore di 5 in un’ora. Potrebbero anche essere date dai movimenti del bambino in grembo che comincia appunto a mettersi in posizione da parto, con la testa giù verso l’addome.

Come riconoscere le contrazioni del parto

Sono facili da riconoscere quelle di preparazione al parto poiché si presentano con maggiore regolarità. Il modo per capire se sia una contrazione o meno è quello di mettersi distese sulla schiena, provando a spingere con la punta delle dita sulla pancia, nel caso in cui questo risultasse difficile, sicuramente si tratterà di una contrazione. In tal caso è consigliabile consultare il proprio ginecologo che monitorerà la situazione per valutare se la cervice uterina sia chiusa oppure no.

Contrazioni da parto durata

Solitamente non potrebbero durare più di 60 secondi, per cui se lo spasmo dovesse protrarsi per più di un minuto, non si tratterà di contrazione.

 

Quando andare in ospedale

Per capire quando sia il momento di chiamare il proprio ginecologo o di andare in ospedale, bisogna valutare con quale frequenza si presentino. Se queste sono regolari e il dolore dovesse diventare più intenso, è probabile che il parto sia imminente e che siate già in fase di travaglio.

 

Contrazioni renali?

La pancia potrebbe anche indurirsi nel caso si verificassero delle contrazioni renali che, solitamente, si presentano nella fase legata all’inizio del travaglio e dipendono dalla posizione che il bambino ha all’interno della pancia della madre. Sono particolarmente dolorose, in quanto il dolore si propaga dalla parte inferiore della schiena fino ai reni. Chiaramente, se siete al nono mese di gravidanza e dovessero verificarsi con particolare regolarità, potrebbe essere un inizio della fase del travaglio, per cui è bene avvisare il proprio ginecologo.

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