Spermatozoi e rapporti sessuali: per quanto sopravvivono

Gli spermatozoi sono le cellule dell’uomo che portano alla fecondazione dell’ovulo. Il loro ruolo è quello di raggiungere il gamete femminile e fecondarlo. La forma degli spermatozoi è appunto tesa a tale compito, hanno infatti una testa e una coda che consente loro di spostarsi agilmente all’interno delle cavità riproduttive della donna.

Spermatozoi e spermatogenesi

La testa degli spermatozoi è costituita da un nucleo e una sorta di guscio che serve proprio a facilitare il passaggio nell’ovulo e portare con sé l’intero genoma che si trova nel nucleo. Dall’incontro tra tale carico genetico e l’ovulo, nascerà una nuova vita. Gli spermatozoi si formano in un percorso definito spermatogenesi, che ha luogo all’interno dei testicoli, dove raggiungono la loro fase di maturazione per poi muoversi grazie alla loro coda, nuotando letteralmente in direzione dell’ovulo, per poi attraversarne la superficie esterna e dar luogo alla fecondazione. Lo spermatozoo incontrerà l’ovulo da fecondare nelle tube di Falloppio, al culmine del suo viaggio all’interno dell’apparato femminile. Durante il periodo di maturazione degli spermatozoi vi sono molti fattori che possono influire sulla loro produzione più o meno elevata, tra questi ci sono lo stile di vita del soggetto, possibili periodi di stress eccessivo o anche una temperatura corporea troppo elevata, data magari semplicemente dalla febbre.

Motilità spermatozoi

La motilità degli spermatozoi è data dal movimento della coda, detta anche flagello, che gli garantisce di spostarsi facilmente verso la direzione dell’ovulo. Solitamente la loro motilità è legata anche alla durata dell’astinenza, che non dovrebbe tuttavia durare più di cinque giorni. Possono riscontrarsi delle anomalie nell’aspetto e forma degli spermatozoi, oppure relative alla consistenza dello sperma, tutti questi fattori possono chiaramente incidere sulla loro capacità di movimento. Anche l’abuso di sostanze alcoliche oppure un’eccessiva esposizione dei testicoli a fonti di calore, o ancora il varicocele, o particolari affezione dell’area urogenitale o la somministrazione di farmaci, rappresentano dei fattori che vanno ad influenzare la motilità spermatozoi.

Spermatozoi pigri e lenti

Gli spermatozoi lenti o pigri oppure ancora oligospermia, come spesso viene definito tale problema, è legato in realtà a un livello basso di spermatozoi che si ritrovano in movimento nel liquido seminale maschile. Una tale disfunzione chiaramente riduce le probabilità che la donna possa andare incontro a una gravidanza. Le cause di tale anomalia sono varie, una di quelle maggiormente riscontrate è uno scarso apporto di liquidi oppure una carenza di vitamine nella dieta quotidiana. A tali cause si aggiungono poi anche l’abuso di bevande alcoliche o droghe, nonché l’esposizione dei testicoli a temperature elevate.

Come aumentare lo sperma

Per risolvere il problema dello sperma pigro, dopo aver eseguito uno spermiogramma per valutare la qualità e quantità di spermatozoi, basterà inserire nella dieta quotidiana alcuni vitaminici che aiuterebbero a migliorare la qualità dello sperma. Tra le vitamine utili in tal senso vi sono: lo zinco, la vitamina C, E e B12, il selenio e il ginseng. In ogni caso è sempre opportuno consultare il proprio medico prima dell’assunzione di qualunque integratore, per evitare danni di un dosaggio elevato.

Migliorare la qualità degli spermatozoi

Per migliorare la salute degli spermatozoi ciò che è anzitutto opportuno fare è seguire un corretto stile di vita, astenendosi o eliminando il fumo, l’abuso di alcolici, l’uso di droghe e tenere sotto controllo il proprio peso corporeo. E’ altresì indicato anche evitare di esporre i testicoli a eccessive fonti di calore, come ad esempio durante le saune e tenere a bada lo stress.

Quanto vivono gli spermatozoi

Il concepimento in realtà può verificarsi nelle stesse ore in cui è avvenuto il rapporto sessuale, oppure fino a circa i cinque giorni successivi, chiaramente dipende dalla forza e qualità dello sperma stesso, che può sopravvivere nelle tube di Falloppio molto a lungo, nell’attesa di trovare l’ovulo da fecondare. Lo sperma è in grado di giungere nelle tube di Falloppio in non più di trenta minuti, questo significa che il concepimento può avvenire dopo mezzora dal rapporto sessuale.

Ogni quanto avere rapporti sessuali

Per accrescere la possibilità di concepimento si potrebbero avere dei rapporti sessuali all’incirca ogni due giorni, tuttavia, avere un’eiaculazione per più di una volta nel giro di 48 ore, potrebbe portare al problema dello sperma pigro. E’ inoltre opportuno fare un giusto calcolo dei periodi fertili, per cui le probabilità di concepire sono più elevate nei giorni dell’ovulazione, verso il dodicesimo o quattordicesimo giorno successivo all’ultimo ciclo. Sarebbe quindi indicato avere un rapporto ogni circa due giorni proprio durante la fase di ovulazione perché così gli spermatozoi possono restare all’interno della donna per cinque giorni e favorire così il concepimento.

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