Latte materno e cellule staminali
Allattamento

Latte materno e cellule staminali

Negli ultimi anni diverse ricerche scientifiche hanno evidenziato sempre di più la stretta relazione presente tra latte materno e cellule staminali. Grazie al suo alto contenuto di cellule staminali, il latte materno non è soltanto una fonte di nutrienti fondamentali per il bambino, ma anche uno stimolo attivo per la sua crescita. Di conseguenza ne deriva che l’allattamento al seno è molto più di una semplice forma di alimentazione del neonato. Il suo contributo allo sviluppo dell’organismo è fondamentale e non può essere sostituito appieno da nessun prodotto artificiale attualmente in commercio.

Latte materno e cellule staminali

Il latte materno è un alimento ricco di elementi nutritivi essenziali per il corretto sviluppo del neonato. Esso contiene proteine, vitamine, grassi e carboidrati, tutti nella giusta proporzione. Da poco però si è scoperto che il latte materno contiene anche grandi quantità di cellule staminali simili a quelle che si trovano negli embrioni o nel cordone ombelicale. In passato non era chiaro se queste cellule fossero in grado di passare dal corpo della madre a quello del bambino, ma alcuni studi recenti sembrano suggerire che sia proprio così.

Per dimostrarlo, un gruppo di scienziati australiani ha condotto un esperimento sui topi. Dall’esperimento è emerso che le cellule staminali contenute nel latte materno possono trasferirsi all’organismo del piccolo che se ne nutre. Attraverso il latte infatti le cellule staminali raggiungono l’intestino. Una volta lì, vengono assorbite e indirizzate verso funzioni specifiche, integrandosi con gli organi e i tessuti del neonato. La particolarità delle cellule staminali consiste proprio nella loro capacità di trasformarsi in qualsiasi tessuto del corpo umano e adattarsi alla sua funzione.

L’alto contenuto di cellule staminali attive nel latte materno rappresenta un ulteriore motivo per preferire l’allattamento al seno, quando possibile. Ed è proprio la presenza di queste cellule a rendere impossibile replicare le qualità del latte materno sostituendolo con il latte in polvere.

Perché sono importanti le cellule staminali

Le cellule staminali sono importanti per la salute del bambino perché svolgono un ruolo attivo nello sviluppo dei vari tessuti che ne compongono l’organismo. Negli studi sui topi le cellule staminali sono andate a formare nuovi neuroni nel cervello, epatociti nel fegato e cellule produttrici di insulina nel pancreas. Questo è molto importante, perché, mentre le cellule del fegato sono in grado di rigenerarsi autonomamente anche in età più avanzata, le cellule neuronali restano le stesse fin dal momento della nostra nascita. L’apporto di cellule staminali ricevuto attraverso il latte materno, invece, sembra incentivarne ulteriormente lo sviluppo in modi che altrimenti non sarebbero possibili.

Ma la presenza di cellule staminali nel latte materno non è importante solo per la crescita del bambino. Grazie a questa scoperta il latte materno può diventare una fonte etica, abbondante e non invasiva di cellule staminali per la medicina rigenerativa. Le particolari proprietà di queste cellule le rendono infatti delle alleate preziose per combattere alcune malattie. Le cellule staminali del latte materno possono essere conservate e opportunamente stimolate per trasformarsi in cellule di varia natura, da utilizzare poi all’interno di future terapie rigenerative.

Lascia un commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.