Altezza dei bambini, di quanto crescono

Per sapere se sia nella norma, l’altezza dei bambini deve rispettare alcuni criteri stabiliti e approvati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Questi sono gli stessi punti fondamentali ai quali fanno riferimento anche i pediatri, per comprendere se la crescita del bambino sia regolare o meno.

Altezza dei bambini

E’ durante il suo primo anno di vita che viene stabilita in qualche modo quella che sarà l’altezza del bambino. Non a caso, è questa la fase cruciale in cui si stabilisce in modo indicativo la statura che dovrà assumere nel corso dello sviluppo e quindi da adulto. Ciò significa che non tutto è necessariamente legato alla predisposizione genetica e al patrimonio di mamma e papà. Non basta che mamma e papà siano alti perché anche il bambino sia più alto della media. Studi recenti hanno messo in evidenza proprio il fatto che in buona misura, l’altezza del bambino è legata anche all’ambiente nel quale vive durante lo sviluppo uterino e nel corso dei primi dodici mesi di vita.

A tal proposito è quindi importante anche lo stato nutrizionale della mamma, oltre che quello del bambino durante il suo primo anno di vita. Non solo, hanno grande rilevanza anche il contesto sociale e quello familiare in cui il bambino cresce, le emozioni che vive nella realtà familiare. Sono tutti questi elementi che, nel corso del suo primo anno di vita, andranno ad influire sulla sua futura altezza.

La tabella di crescita

Per aiutare i genitori a valutare la crescita del proprio bambino nel corso dei mesi, può essere utile ricorrere alla cosiddetta tabella di crescita. Questa valuta la massa corporea del bambino, in modo da avere una percezione visiva del rapporto tra peso e altezza, messo in relazione con età sesso e gruppo etnico di appartenenza. Questo valore può essere calcolato facendo anche riferimento a dei grafici, elaborati tenendo conto di un certo range di bambini in crescita, quali campioni rappresentativi di una specifica etnia.

Al fine di calcolare l’indicatore di massa corporea, basta rivolgersi al proprio pediatra, il quale valuta lo stato di salute del bambino considerando il rapporto peso-altezza e dicendo in che percentile si trova. Il numero percentile equivale alla posizione in cui si trova il bambino nella scala da 1 a 100, facendo un paragone con i 100 sottogruppi di bambini di stessa età e peso o stessa età e altezza. Una volta che sia stata individuata la tabella di riferimento, tenendo conto del sesso del bambino, non resta che posizionarlo nella corretta fascia di età, incrociandola con i dati che riguardano peso e altezza, o lunghezza del bimbo.

Ogni quanto crescono e di quanto

Per poter valutare correttamente la crescita del bambino, bisogna segnare la misura riscontrata con regolare cadenza. Solitamente, questo viene fatto circa una volta a settimana durante i primi mesi di vita. Successivamente, sarà fatto una volta al mese. In questo modo, può essere stilata la curva della sua crescita, incrociando i valori di peso e altezza, raggruppando tutte le misure in un solo grafico.

La curva di crescita del bambino serve ad avere una percezione visiva e certa del suo immediato sviluppo corporeo. Va considerato un dato positivo la continuità di crescita. Se peso e altezza restano sulla stessa curva, il tutto procede con regolarità. In alcuni casi, viene misurata anche la circonferenza cranica. L’uso dei grafici percentili aiuta i genitori a conoscere i valori medi di peso e altezza del proprio bambino, per capire se sia tutto nella norma.

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