Ore di sonno di un neonato: quante sono?

La necessità di sonno varia da neonato a neonato. Ci sono, tuttavia, dei valori cui riferirsi per comprendere quale sia il fabbisogno mese per mese. I bambini appena nati, in ogni caso, sappiate che possono tranquillamente dormire anche per 18 ore nell’arco della giornata, per cui non dovete preoccuparvi, soprattutto durante le prime settimane di vita. Col tempo dormirà solo poche ore a intermittenza, circa 3 o 4, indifferentemente se di notte o di giorno. Pertanto, preparatevi a trascorrere lunghe notti insonni!

Ore di sonno di un neonato

Un bambino nelle prime settimane di vita dorme in generale sino a 18 ore. Nel corso dei giorni arriverà a ridurle, passando a circa 14 nell’arco delle 24 ore. I bambini però non dormono ininterrottamente, per lo più si sveglierà ogni circa tre ore, soprattutto durante i primi mesi perché ha fame e vuole attaccarsi al seno della madre.

Per cui è del tutto normale che si trascorrano notti sveglie nei primi tre mesi di vita del neonato. Dopo che saranno trascorsi i tre mesi, si potrà aiutare il bambino a trovare una sorta di equilibrio tra giorno e notte. I loro cicli restano pur sempre molto diversi da quelli di un adulto, per cui possono avere gran parte del sonno disturbato. Ciò è principalmente dovuto al fatto che vive una serie di cambiamenti intellettivi.

Verso le otto settimane, già dovrebbe dormire più a lungo di notte e meno di giorno, ma nel corso delle ore notturne potrebbe ancora svegliarsi perché ha fame. Se il vostro obiettivo è ottenere che il bebè dorma tutta la notte, sarà di grande aiuto incoraggiarlo con abitudini chiare fin dall’inizio.

A che ora deve andare a letto

In realtà è un po’ difficile non solo stabilire a che ora debba andare a dormire un bambino, ma anche e soprattutto convincerlo ad andarci. Al di là dell’età del bambino, quando sono molto vivaci non vogliono mai andare a letto quindi bisognerà fare il possibile per convincerli. In linea generale i bambini dovrebbero dormire almeno 8 ore ogni notte, ma oggi spesso accade che i bambini, magari data la vita che conducono i genitori, vadano a letto molto tardi e dormano molto meno di otto ore. Questa è, tuttavia, una situazione che oggi spesso i pediatri lamentano poiché non è positiva per i bambini a livello delle loro capacità di attenzione e lo sviluppo intellettivo.

Come insegnare a dormire

Già all’età di sei settimane circa è possibile insegnare al neonato le buone abitudini per quanto riguarda il sonno. La prima cosa che i genitori devono fare è riconoscere i segnali che indicano che il bambino comincia ad avere sonno, come stropicciare gli occhi, toccare ripetutamente le orecchie, piangere spesso e sbadigliare. Davanti a questi segnali è opportuno metterlo nella sua culletta.

Pian piano si riescono a comprendere i suoi bisogni e ritmi, per cui tutto risulta più semplice. Bisogna poi insegnargli la differenza tra la notte ed il giorno, magari facendogli il bagnetto e mettendogli il pigiama quando è il momento di andare a letto, così capirà che quella è la notte. Mantenete le luci spente in modo che faciliti il sonno.

Verso le otto settimane di vita del bambino, potreste anche insegnargli quando è il momento di addormentarsi, mettendolo nella culla quando è particolarmente assonnato, magari standogli accanto per rassicurarlo.

Dorme tanto e mangia poco: è normale?

Se il vostro bambino ama dormire, non dovete allarmarvi, tuttavia, è consigliabile consultare il proprio pediatra che vi consigliera di eseguire dei controlli per assicurarsi che il sonno eccessivo non sia causato da particolari patologie, quali l’ittero neonatale.

Inoltre, sarà lo stesso pediatra a valutare se il bambino sta prendendo il giusto peso, in caso contrario, dovreste essere voi a svegliarlo ogni circa tre ore per farlo allattare. Dei metodi utili da adottare potrebbero essere, ad esempio, quello di fargli fare una passeggiata durante il giorno o quello di dedicare la sera, prima di metterlo a letto, a un momento di relax con bagnetto e coccole.

Se non dovesse svegliarsi da solo per mangiare, durante le prime settimane dovrete essere voi a farlo. Tenete sempre sotto controllo il suo pannolino per controllare che la pipì non sia troppo scura, il che significa che beve poco.

Se il vostro bambino non riesce a fare differenza tra giorno e notte, dovrete essere voi ad aiutarlo a capire quando mangiare, quando dormire e quando giocare.

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