ormone antimulleriano
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Ormone antimulleriano: cos’è e quali sono i valori

Viene indicato con il nome di ormone antimulleriano una particolare proteina prodotta dai follicoli ovarici dell’organismo femminile. Questa proteina comincia a essere prodotta superata la 35esima settimana di gravidanza e questo ciclo avverrà sino al sopraggiungere della menopausa. La principale funzione di questa proteina è connessa alla produzione dei follicoli ovarici e termina così durante la menopausa e relativa cessazione del ciclo mestruale.

Ormone antimulleriano valori

L’ormone antimulleriano serve proprio per indicare il periodo ovarico. Con il tempo diminuiscono i follicoli primordiali fino a estinguersi del tutto con la menopausa. Attraverso un’analisi proprio dei valori di questo particolare ormone è possibile valutare le riserve di cui una donna dispone nella sua biologica produzione ovarica. Spesso viene analizzato il suo valore in seguito a trattamenti chirurgici importanti, per comprendere se le ovaie siano state in qualche misura toccate nelle loro funzionalità o meno. Ancor di più se vi sono casi di familiarità per quanto riguarda la menopausa precoce. Pertanto, è consigliabile fare un’analisi dei valori ormone antimulleriano per capire quale sia lo stato fisiologico, soprattutto se si è alla ricerca di una gravidanza.

Ormone antimulleriano valori normali

I valori normali dell’ormone antimullariano nel sangue indicano chiaramente che le funzionalità ovariche sono in perfetta salute, per cui non si corre alcun rischio se si è alla ricerca di una gravidanza. Ciò significa che i follicoli ovarici seguono il loro normale ciclo biologico e le riserve di cui si dispone sono ancora assolutamente in perfetto stato.

Ormone antimulleriano basso

Studi recenti hanno rivelato come bassi livelli di ormone antimulleriano nel sangue, al di sotto del 65%, siano stati riscontrati nelle pazienti in sovrappeso e in età fertile, d’età compresa tra i 35 ed i 50 anni circa. Da ciò si può desumere che il peso, nel momento in cui sia particolarmente al di sopra della norma, possa rappresentare un fattore di rischio per la produzione ovarica. Proprio perché legato al ciclo mestruale, l’ormone antimulleriano è utile per valutazioni e analisi nell’ambito della fecondazione assistita o nella diagnosi delle funzionalità biologiche in caso di pazienti che siano state interessate da masse tumorali che interessano proprio tale area. Utile anche nel caso di donne che presentino problemi di ovaio policistico.

Ormone antimulleriano alto

Analizzando AMH valori è utile per la diagnosi di presenze tumorali a carico dell’ovaio o in caso di recidive in seguito a trattamenti chirurgici. Dallo studio di casi clinici è emerso come vi sia una stretta correlazione tra l’ormone antimulleriano con valori alti rispetto alla norma e patologie legate all’ovaio policistico. Le pazienti che mostrano tale patologia e che siano in età fertile mostrano un accresciuto livello di follicoli ovarici proprio in relazione a elevati livelli di ormone antimulleriano.

Quando fare il prelievo

L’ormone AMH nel sangue può essere misurato in qualunque momento, poiché passando nel sangue, è assolutamente indipendente rispetto ai giorni del ciclo mestruale e i suoi livelli non variano in relazione a quest’ultimo. Se le pazienti però fossero sotto particolare terapia a base di progestinici, sarà fondamentale una sospensione per almeno un paio di mesi o poco più prima di sottoporsi a valutazione medica dell’ormone.

Ormone antimulleriano costo

I costi di questo esame particolare sono totalmente a carico delle pazienti e si aggirano intorno ai 100 euro.

Fecondazione assistita

La valutazione del livello di ormone antimulleriano nel sangue è oggi particolarmente impiegata nell’ambito della procreazione assistita. Questa particolare proteina rappresenta una componente utile per le prognosi di funzionalità ovarica.

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