Ritardo ciclo e perdite bianche o marroni: cosa sapere?

Capita a tutte le donne, anche quelle che non hanno problemi ormonali, di avere il ciclo in ritardo. Che sia di 5, 10 o 20 giorni è bene non sottovalutare i segnali che invia il proprio corpo. Esso può essere causato da stress, è vero, ma talvolta si possono nascondere cause ben più gravi. Quando preoccuparsi?

Ritardo ciclo e test negativo

La prima cosa che fa una donna quando vede che il ciclo è in ritardo è comprare il test di gravidanza: se il test risulta negativo e quindi non si è incinta, è bene documentarsi e capire quali possano essere le cause ritardo ciclo. Un ciclo mestruale irregolare può dipendere da molti fattori: squilibri o disturbi ormonali fra tutti.

Cause ritardo ciclo

Perche il ciclo ritarda? Bisogna valutare innanzitutto se c’è stata una variazione alle abitudini alimentari. L’anoressia e l’obesità, come anche cambiamenti considerevoli nel peso, possono causare ripercussioni in una donna alterandone l’ovulazione e il ciclo mestruale. Gli squilibri ormonali possono essere causati anche dalla sindrome ovaio policistico e da malattie tiroidee. Stress, tensioni e malattie varie giocano un ruolo secondario ma sempre importante.

Quanto può ritardare il ciclo?

Un ciclo può essere considerato ancora regolare anche se non arriva esattamente al 28 – 30 giorno: un ciclo di 24 o 34 giorni è, infatti, regolare. Se si supera il limite massimo di 34 giorni bisogna rimanere in allerta e interpretare tutti i segnali che il corpo ci manda. Appurato che il ciclo è in ritardo e che tale ritardo non è causato da una gravidanza (inattesa o meno), può essere considerato “normale” un ritardo ciclo di 5 giorni, 10 giorni o 20 giorni?

Tutto dipende da soggetto a soggetto e dalla reale causa.

  • Amenorrea: si verificano quando le mestruazioni sono assenti per almeno tre mesi. Tale situazione è causata da stress psico-fisico, da sbalzi di peso corporeo e da gravi problemi ormonali.
  • Menopausa precoce: si verifica nelle donne di età inferiore ai 40 anni le cui ovaie hanno smesso di produrre follicoli e l’ormone estrogeno. Il loro ciclo è molto irregolare.
  • Interruzione della pillola anticoncezionale: il primo ciclo dopo la pillola può arrivare in ritardo.
  • Forte stress o attività sportiva agonistica: in questi casi il ciclo può addirittura saltare di un mese o due, oppure scomparire totalmente nei casi più gravi (amenorrea).

Ritardo ciclo e perdite bianche

Perdite bianche al posto del ciclo? Le perdite bianche sono prodotte dalla cervice e in alcuni periodi possono essere più abbondanti del solito. Ciclo in ritardo e perdite bianche non sono affatto sintomi di gravidanza. Se c’è un ritardo si consiglia innanzitutto di fare un test per escludere una gravidanza indesiderata, poi di aspettare l’arrivo delle mestruazioni senza stress o ansia. Fare un bagno caldo la sera aiuterà a distendere i muscoli e rilassarsi.

Ciclo in ritardo e perdite marroni

Se il ciclo è in ritardo e vi accorgete di avere perdite marroni fate attenzione perchè potrebbero essere le perdite da impianto che si verificano quando l’embrione si innesta nella parete uterina. Prendendo la pillola possono capitare, invece, casi di spotting tra un ciclo e l’altro. In linea di massima comunque le perdite marroni sono dovute al ritardo stesso del ciclo mestruale.

Temperatura basale e muco cervicale

Per conoscere con esattezza il giorno di arrivo delle mestruazioni si consiglia di imparare a interpretare correttamente i segnali  che ci invia il corpo: valutare innanzitutto la consistenza del muco cervicale e secondariamente registrare la temperatura basale!

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