endometrio
Endometrio

Endometrio sottile o ispessito: cos’è e cosa significa?

L’endometrio è lo strato di tessuto più interno dell’utero, il cui spessore varia in base alla fase del ciclo mestruale. Si parla di endometriosi quando al di fuori dell’utero si viene a creare del tessuto endometriale.

Sotto l’effetto degli ormoni del ciclo mestruale l’endometrio va incontro a modifiche importanti. Nella fase precedente l’ovulazione si ispessisce preparando il terreno a un eventuale fecondazione; continua ad arricchirsi di vasi sanguigni nella sua fase secretiva sotto l’azione del progesterone. Se non avviene la fecondazione allora la produzione di ormoni diminuisce ed esso si sfalda facendo cominciare le mestruazioni.

Controllarne lo spessore e le sue caratteristiche (ecopattern endometriale) diventa importante per stabilire lo stato di salute della donna durante il suo periodo fertile.

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Endometrio sottile

Durante il periodo fertile della donna lo spessore dell’endometrio varia da 1 a circa 7 millimetri. Avvengono però dei cambiamenti in risposta agli squilibri ormonali tipici del ciclo mestruale.

Prima e dopo il ciclo

Esso si può presentare sottile quando sono finite da poco le mestruazioni oppure nella fase di poco precedente. Quando si ha l’endometrio sottile nella fase che precede l’arrivo del mestruo si verificheranno con buone possibilità mestruazioni scarse. Ciò, infatti, è indice di un ciclo anovulatorio. Un endometrio che non cresce è sinonimo di infertilità e deve essere curato con dosaggi ormonali se si vuole programmare una gravidanza.

E’ del tutto normale che si riduca dopo il ciclo, con conseguente calo ormonale. In alcune donne, lo spessore ridotto dell’endometrio nella fase premestruale si associa al problema dell’ovaio policistico, una patologia di natura ormonale. In generale quindi la causa è a livello ormonale e irregolarità del ciclo mestruale.

In gravidanza e menopausa

Avere l’endometrio sottile non esclude di certo l’arrivo di una gravidanza. Durante la gestazione la rima endometriale è soggetta a modifiche. Vi sono, tuttavia, diversi interventi per consentire di poter portare a compimento una gestazione. Sarà il ginecologo ad adottare le misure più efficaci.

La menopausa segna la scomparsa definitiva delle mestruazioni e quindi si verificano sbalzi ormonali. Durante questa fase il tessuto endometriale è naturalmente più assottigliata, di norma inferiore a 5 mm. E’ un percorso del tutto naturale e fisiologico.

Sintomi e conseguenze

Tra la sintomatologia più comune si riscontrano dolori intensi alla schiena e all’addome durante il ciclo, mestruazioni irregolari e persino aborto spontaneo in gravidanza. Il fatto che possano verificarsi degli aborti spontanei non vuol dire che sia impossibile portare a termine una gravidanza. In presenza di tali sintomi sarà il ginecologo a indagare per comprendere in che modo intervenire.

Endometrio sottile e raschiamento

L’endometrio sottile si associa anche a eventuali interventi di raschiamento, la tecnica utilizzata per rimuovere parte della mucosa dell’utero. Si tratta di un intervento piuttosto invasivo che si utilizza per motivazioni diagnostiche ma anche per rimuovere masse anomale all’interno dell’utero. In seguito a raschiamento, la mucosa dell’endometrio appare più sottile, ma è sufficiente trascorrere un periodo di riposo e una corretta terapia per ripristinare il suo naturale spessore.

Endometrio sottile, le cure

Spesso si prescrive l’uso della pillola ormonale, proprio per contrastare il problema. Prima di giungere a tali misure, potrebbe essere utile correggere la propria alimentazione e praticare attività fisica. In questo modo, favorendo un migliore afflusso di sangue e conseguente beneficio dei tessuti stessi, con un giusto apporto di vitamine, si potrebbe ottenere in modo naturale il corretto funzionamento dell’apparato riproduttivo.

Valide alternative all’assunzione della pillola anticoncezionale sono integratori alimentari a base di acido folico. E’ risaputa, infatti, l’importanza che riveste l’assunzione della vitamina B9 (o acido folico) se si vuole rimanere incinta o durante la gravidanza per uno sviluppo corretto del feto. Tra tutti gli integratori di acido folico si segnala l’Inofolic Combi della Loli pharma (prezzo 21 euro circa) che in genere viene prescritto a chi presenta problemi di infertilità e l’ovaio policistico.

Il primo step per contrastare i sintomi dell’endometrio sottile è quello di correggere la propria  alimentazione, favorendo una dieta povera di alimenti ad alto contenuto di amido come i cereali, ma anche il latte e i suoi derivati e ricca di pesce, carne, semi. Assolutamente da evitare anche bevande come il caffè.

Altri rimedi e agopuntura

Oltre a intervenire con terapia farmacologica oppure ormonale per risolvere il problema dell’endometrio sottile, vi sono anche molti rimedi naturali ai quali fare riferimento. Un valido aiuto in tal senso potrebbero essere anche le erbe officinali (rubus idaeus, calendula e ontano bianco), ma prima di utilizzarle, appunto, è fondamentale consultare un medico. Molte donne, infine, ricorrono anche all’agopuntura, che si è rivelata molto efficace per contrastare il problema dell’endometrio sottile, poiché favorisce un miglioramento importante della circolazione sanguigna.

Endometrio ispessito

In fase di ovulazione, per via dell’influsso degli estrogeni, l’endometrio è nella fase maggiormente proliferativa, per cui, tende a ispessirsi e ad arricchirsi di vasi sanguigni. In questo modo si prepara per l’annidamento di un eventuale concepimento dell’embrione. A ovulazione avvenuta, l’endometrio si addentra nella cosiddetta fase secretiva, ricca di ghiandole e vasi sanguigni che sono pronti a ospitare un eventuale gravidanza. Se non avviene il concepimento, il livello di estrogeni e progesterone diminuisce, ed ecco che l’endometrio si sfalda dando luogo al ciclo mestruale. Ecco quindi cosa significa quando si ha l’endometrio ispessito.

L’endometrio ingrossato, quindi, può causare un flusso abbondante ed essere il segnale di aver ovulato. Tuttavia quando si hanno cicli mestruali scarsi o abbondanti, lunghi o corti, per escludere problemi ormonali è bene effettuare controlli di routine dal ginecologo e tenere la situazione sotto controllo.

Nel caso in cui si presenta un endometrio ispessito accompagnato da anomale perdite di sangue, si parla di metrorragia. Segue in tal caso un’accurata diagnosi dell’endometrio ispessito, attraverso un’analisi del sangue per valutare i livelli di estrogeno e successivamente un’ecografia per valutare l’endometrio o la presenza di alterazioni. Se necessario, si effettuerà una biopsia endometriale per valutare lo stadio dell’iperplasia.

Endometriosi

L’endometriosi è caratterizzata da una parte superficiale dell’endometrio che fuoriesce dalla cavità dell’utero e continua a comportarsi come se fosse all’interno, per cui con il ciclo si addensa, si sfalda e sanguina, ma non essendo il corpo in grado di espellere questo sangue, si accumula e causa dolore. Se l’endometriosi intacca le ovaie, si formano delle cisti, dette endometriomi.

In ogni caso, vi sono cure specifiche per evitare complicazioni importanti. Il sintomo più comune causato da questa patologia è il dolore pelvico intenso che si acutizza in corrispondenza del ciclo. Spesso l’endometriosi causa anche rapporti sessuali dolorosi, ciclo anch’esso sofferente e abbondante o perdite ematiche tra un ciclo e l’altro. Tra le complicazioni più gravi vi è il rischio di infertilità con tutta una serie di conseguenze a livello psicologico.

4 Comments

  1. Buongiorno io vorrei sapere se avendo l endometrio sottile si può avere una gravidanza. E poi la prolattina quanto deve essere perché sia normale? Grazie

    1. Ciao Daniela, innanzitutto grazie per il tuo commento. Avere l’endometrio sottile non esclude una gravidanza. Per la prolattina dipende da situazione a situazione. In una donna adulta i valori vanno da 0 a 20 ng/ml, in una donna in gravidanza i valori possono raggiungere i 400 ng/ml. Ti rimando all’articolo sull’FSH dove si parla anche di prolattina: Prolattina e FSH

  2. Buona sera, non so più cosa pensare…aiutatemi a capire. Premetto che il mio ciclo è stato sempre regolare, ho un ritardo di 11 giorni, ho fatto l’esame del sangue il risultato è negativo. Ho fatto l’ecografia ed il mio endometrio è di quasi 19 mm
    È possibile una cosa del genere?

    1. Ciao Francesca, in fase secretiva l’endometrio può arrivare fino a14/15mm per poi sfaldarsi con l’arrivo del ciclo. Ha già parlato con il suo ginecologo per fugare qualsiasi dubbio o perplessità?

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