stomatite
Malattie e problematiche

Stomatite: sintomi, cura, rimedi naturali

Sviluppare stomatite in bocca è un fastidio piuttosto comune. Alcuni studi hanno rilevato che ne soffre 1 persona su 5. Quando un disturbo è piuttosto frequente si tende a ignorarlo, ma sarebbe bene, al contrario, prestare attenzione a qualsiasi sintomo. Le bolle sulla lingua, scientificamente conosciute come stomatite, assomigliano a piccole piaghe che possono interessare tutta la cavità orale. A proposito di statistiche, segnaliamo una curiosità: i fumatori rappresentano la categoria di persone che meno di altre soffre di questo fastidio, molto probabilmente perché la nicotina, in un certo senso, funge da protezione.

Stomatite bambini

Le afte in bocca possono manifestarsi a tutte le età, ma chiaramente, come accade per altre patologie, i bambini hanno un’esposizione più alta al disturbo, soprattutto se le bolle sulla lingua hanno origine virale. E’ importantissimo dedicarsi a cure e rimedi perché spesso, in particolare il virus dell’Herpes, resta nei gangli nervosi, seppur in forma latente e può riattivarsi in ogni momento, soprattutto a seguito di un forte stress emotivo o se ci si espone ai raggi UV. Nel caso di una stomatite virale che colpisce bambini molto piccoli, il genitore dovrà fare molta attenzione a che il piccolo eviti di succhiarsi il dito (gesto molto diffuso per alleviare il fastidio), poiché in questo modo le vescicole potrebbero espandersi su altre parti del corpo.

La lingua è la parte che maggiormente viene attaccata dalle afte. Bisogna fare una piccola precisazione scientifica: sono, nello specifico, infiammazioni della mucosa orale e possono comprendere sia gengiviti che glossiti. In particolare le glossiti causano manifestazioni più evidenti, come ad esempio la cosiddetta “lingua a carta geografica”, ovvero ricoperta da aree bianco-rossastre.

E’ contagiosa?

Come detto all’inizio, la stomatite può presentarsi in diverse forme, o batteriche o virali. Le prime non comportano alcun rischio di contagio e provocano meno fastidi (ma ciò non significa che non vadano curate). Le seconde sono contagiose, soprattutto tramite la saliva: afte in bocca unite a febbre sono il chiaro segno di un disturbo di origine virale. Occorre quindi rivolgersi al proprio medico e unire farmaci e rimedi naturali per debellare in fretta e totalmente il virus.

Stomatite erpetica

Le bolle sulla lingua possono avere diverse origini e manifestazioni. Tra queste la stomatite erpetica rappresenta la forma più problematica, innanzitutto perché ha natura virale e non batterica. Ciò significa che c’è rischio di contagio ed è pertanto necessario curare il disturbo e avere alcune accortezze. Sintomaticamente si presenta come una comune stomatite, tuttavia, come dicevamo, l’origine è virale e più specificatamente la patologia è legata al virus Herpes Simplex 1. Questo tipo di afte si riconosce perché è spesso accompagnato da febbre alta e la cavità orale tende maggiormente ad arrossamenti e bruciori. Bisogna quindi intervenire con una cura antibiotica, sotto controllo medico.

Stomatite aftosa

La stomatite aftosa è un’altra forma virale di questo disturbo, anch’essa accompagnata da sintomi più marcati rispetto a una manifestazione comune delle bolle in bocca, febbre compresa. In questo caso, l’origine è da ricercarsi in alterazioni nell’equilibrio del sistema immunitario, derivanti anche da forte stress.

Cura e rimedi naturali

Generalmente la stomatite ha un’incubazione che varia tra i 2 e i 12 giorni. Per la forma virale, i momenti di apice del disturbo durano circa 4 giorni, ma la guarigione totale può avvenire anche in 15/20 giorni. Chiaramente non è possibile intervenire sulle afte erpetiche con la stessa crema che si utilizza per l’Herpes labiale. Tuttavia, possiamo segnalare diversi rimedi. E’ possibile applicare sulle vescicole, tramite cotton fioc imbevuto, alcune gocce di gel di aloe vera e tea tree oil.

Si tratta di rimedi naturali efficaci. Anche l’aglio si presta come efficace disinfettante. Per i bambini, suggeriamo la liquirizia: masticandone la radice, in 4 giorni il disturbo potrebbe scomparire.

E’ consigliato bere anche latte caldo con miele, infusi di malva, rabarbaro o salvia o anche tè nero. E’ fondamentale, durante la malattia, avere un’alimentazione sana, cercando di assumere molta vitamina C. Un alimento da tenere in considerazione, quando si soffre di afte in bocca, è lo yogurt con fermenti lattici vivi, utile sia per aiutare il sistema immunitario a riequilibrarsi, sia a provare sollievo per il senso di gonfiore e bruciore causato dalle bolle sulla lingua e in gola.

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