Tè verde in gravidanza
Alimentazione in gravidanza

Tè verde in gravidanza

Il tè verde è conosciuto in tutto il mondo per i suoi benefici per la salute ed è consigliato in molte diete. Tuttavia consumare troppo tè verde in gravidanza potrebbe avere degli effetti collaterali da non sottovalutare. Per questo motivo è importante conoscerne tutte le proprietà, per bilanciarne vantaggi e svantaggi senza correre rischi.

Tè verde in gravidanza

Durante la gravidanza abitudini e alimenti che sono di norma innocui o perfino salutari possono diventare pericolosi per lo sviluppo del bambino. Tra questi c’è anche una bevanda sana e benefica come il tè verde. Infatti, nonostante il tè verde contenga numerosi elementi utili per la salute, un suo consumo eccessivo è sconsigliato, soprattutto nei primi tre mesi di gestazione.

Tè verde in gravidanza benefici

Il tè verde è, insieme al tè bianco, una delle qualità di tè più ricca di benefici. Le sue qualità drenanti combattono la ritenzione idrica tipica della gravidanza. Inoltre aiuta a tenere basso il colesterolo e a ridurre l’assorbimento degli zuccheri da parte dell’organismo. Per questo è consigliato per mantenere la linea durante la gravidanza. Aiuta anche a curare i disturbi dei reni e del fegato, ma forse le sue proprietà più interessanti sono quelle antibatteriche, antiossidanti e antitumorali.

Tè verde in gravidanza controindicazioni

I benefici del tè verde dipendono dal suo alto contenuto di catechine. Tuttavia le catechine hanno anche un forte svantaggio: inibiscono l’assorbimento dell’acido folico da parte dell’organismo. L’acido folico è una sostanza fondamentale per il corretto sviluppo del sistema nervoso del feto e la sua assenza può comportare gravi complicazioni come la spina bifida. Per questo è meglio evitare di bere tè verde almeno durante i primi tre mesi di gravidanza. Superato il primo trimestre si può tornare a consumarlo, anche se con moderazione. La cosa migliore sarebbe compensare assumendo più alimenti ad alto contenuto di acido folico, come asparagi, broccoli o spinaci, sommati a eventuali integratori indicati dal medico.

Tè in gravidanza

Il tè verde può essere un formidabile alleato per la salute, se usato con saggezza. In gravidanza è buona norma ridurre al minimo l’assunzione di bevande contenenti caffeina. Il tè ne contiene una quantità minima, ma in caso di consumo massicio può comunque influire sull’attività cardiovascolare di mamma e bambino. Scegliere un tè deteinato risolve questo problema, ma nel processo di deteinizzazione il tè verde perde anche tutte le sue qualità positive per la salute. Il tè nero, invece, non apporta alcun beneficio nemmeno al naturale, per questo è meglio evitarlo sempre.

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