toxocara canis

Toxocara canis

Il Toxocara canis è un parassita diffuso in tutto il mondo. Nonostante gli ospiti privilegiati siano i cani, soprattutto quelli randagi, questo parassita può colpire anche gli esseri umani. Le vittime più frequenti sono i bambini, più esposti al contagio rispetto agli adulti soprattutto in ambienti all’aperto come parchi e giardini pubblici. Dato che i bambini risentono maggiormente dei sintomi, è necessario che i genitori prestino le dovute attenzioni e sappiano come evitare il contagio.

Toxocara canis

Il Toxocara canis si trasmette attraverso il contatto con le uova del parassita Ascaridi. Una volta ingerite, queste piccole uova raggiungono lo stomaco e si schiudono, rilasciando le larve nell’organismo. Negli esseri umani le larve non riescono a deporre uova e dare inizio a un nuovo ciclo, ma sono comunque pericolose, soprattutto nei bambini. Dallo stomaco possono infatti raggiungere altri organi, tra cui fegato, polmoni, occhi e cervello, causando vari poblemi come cecità e disturbi cognitivi.

Dove si trova il Toxocara canis

Le uova del parassita sono presenti nelle feci di animali infetti, ma da lì possono diffondersi anche agli oggetti che sono entrati in contatto con esse, contaminando acqua e cibo. Le uova possono essere trasportate anche dalle mosche che si sono posate su feci infette. Di solito il parassita è più frequente nei cani randagi, ma è buona norma sottoporre i propri animali domestici a esami frequenti dal veterinario.

Come curare il parassita

I sintomi del Toxocara canis sono molto difficili da diagnosticare, per questo motivo la prevenzione è fondamentale. Tuttavia, una volta riconosciuto, il parassita può essere curato facilmente ricorrendo a farmaci antiparassitari.

Come evitare il contagio da Toxocara canis

Il Toxocara canis è presente soprattutto in luoghi frequentati da cani randagi, come parchi giochi e giardini pubblici. Per evitare il contagio da ascaridi del cane è sufficiente evitare le situazioni di maggiore rischio e curare l’igiene, lavando accuratamente mani, vestiti e oggetti che possono essere entrati in contatto con il parassita.

Precauzioni quando si sta al parco giochi

Prima di lasciare il proprio bambino libero di giocare, è consigliabile ispezionare il parco per verificare la presenza di eventuali feci. Inoltre, è importante insegnare ai propri bambini a non mangiare terriccio e a non mettersi in bocca oggetti a rischio di infezione, come i giocattoli che sono stati posati per terra.

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